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Strage dei ragazzi a Crans, 47 morti. FIG: tra di loro 17enne genovese Emanuele Galeppini

Il disco-bar Constellation a Crans Montana e il 17enne genovese Emanuele Galeppini

Purtroppo tra le vittime risulterebbe anche il 17enne genovese Emanuele Galeppini, promessa del golf italiano

Genova, 1 gennaio. L’inferno a Capodanno nel paradiso delle Alpi svizzere: 47 ragazzi morti e 112 feriti (tragico bilancio non definitivo) a causa di un rogo al disco-bar Constellation di di Crans Montana provocato dalle candele pirotecniche legate alle bottiglie di champagne che hanno incendiato i pannelli fonoassorbenti del soffitto e, in pochissimi minuti, il resto del locale con una successiva esplosione.

Secondo la procuratrice svizzera che indaga, l’incendio “non è stato di natura dolosa”.

Sono sei gli italiani, tutti minorenni, che risultano ancora dispersi dopo la strage dei ragazzi a Crans-Montana.

Lo ha riferito stasera l’ambasciatore italiano a Berna Gian Lorenzo Cornado, precisando di non avere ancora ricevuto dalle autorità svizzere la lista ufficiale dei dispersi.

Tra di loro risulta Emanuele Galeppini, 17 anni, nato a Genova, promessa del golf e tifoso del Genoa, da qualche anno residente a Dubai con la famiglia.

Tuttavia, in tarda serata i responsabili della Federazione Italiana Golf hanno pubblicato su fb il seguente comunicato, confermando purtroppo la morte del ragazzo genovese: “La Federazione Italiana Golf piange la scomparsa di Emanuele Galeppini, giovane atleta che portava con sé passione e valori autentici. In questo momento di grande dolore, il nostro pensiero va alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. Emanuele, rimarrai per sempre nei nostri cuori”.

Ieri sera Emanuele Galeppini si trovava all’interno del bar dove si è consumata la tragedia e il padre è stato intervistato dal Tgcom di Mediaset: “L’ho sentito verso mezzanotte, poi non ho più avuto alcun contatto con lui. Purtroppo, era al Constellation per festeggiare il Capodanno insieme agli amici. Quando abbiamo saputo dell’esplosione, siamo andati subito lì davanti, ma non l’abbiamo ancora trovato”.

I due amici che erano con Emanuele Galeppini sono stati rintracciati dai rispettivi genitori negli ospedali locali, feriti ma scampati alle fiamme.

Intanto, Regione Liguria ha deciso di inviare in Svizzera, dal Centro Ustionati del Villa Scassi, un team specializzato di tre medici e un infermiere per fornire aiuto negli ospedali del Cantone Vallese, dove risultano ricoverati i 112 feriti (tre sono stati trasferiti al Niguarda di Milano).