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Sei nuovi City Angels ad Albenga

Nel comprensorio ingauno operano quasi duemila volontari in campo sanitario, socio assistenziale, culturale, educativo, ricreativo, di promozione dei diritti dei cittadini e di protezione civile.

Un momento della cerimonia

Savona. Volontariato sempre attivo nella “Città delle Torri” dove da ieri le giubbe rosse del comprensorio ingauno possono contare su sei nuovi volontari. A salutare I sei giovani neovolontari sono stati il sindaco di Albenga Riccardo Tomatis, il vicesindaco Alberto Passino, con gli assessori alle politiche sociali Marta Gaia, alla sicurezza Mauro Vannucci ed al volontariato Martina Isoleri.

“Da oggi- ha commentato il sindaco Tomatis- il comprensorio ha sei nuovi City Angels operativi sul territorio. I City Angels hanno come missione principale quella di aiutare le persone meno fortunate, coloro che, per varie vicissitudini di vita, si trovano senza un tetto e ad affrontare le difficoltà di tale condizione, ma svolgono anche un importante presidio del territorio collaborando con le altre realtà associative, con le amministrazioni e le forze dell’ordine”.

I sei nuovi volontari sono entrati a far parte del gruppo dei City Angels a conclusione di una full immersion formativa ed intensiva che si è svolta presso lo Yepp di Piazza Corridoni. Ad organizzare il corso sono stati alcuni delegati e volontari della sezione dei City Angels di Albenga.

Questi i nomi dei novelli angeli della città che vanno ad aggiungersi al folto gruppo di “Volontari di strada d’emergenza” che operano ad Albenga dal 1994: Stefano Guglierame detto “Tama”, Raffaele Serra detto “Grison”, Mariacarla Tassinari detta “Maka”, Francesca Patanè detta “Ray”, Alice Fazio detta “Enza” , Diego Gambaretto detto “Elon”.

Il mondo del volontariato ad Albenga ha una lunga ed affermata tradizione. Attualmente le varie associazioni che sono riunite nella Consulta del Volontariato contano quasi duemila volontari. Si tratta di 60 associazioni di vari tipo che sono suddivise in quattro categorie: la consulta per i cittadini disabili, le associazioni di origine sanitario e socio assistenziale, le associazioni culturali, di promozione dei diritti dei cittadini e di protezione civile e le associazioni educative e ricreative.

“Si tratta- conclude il sindaco Tomatis- di un mondo ammirevole del quale la nostra città ed il suo comprensorio non possono fare a meno e che dobbiamo ogni giorno ringraziare”.
CLAUDIO ALMANZI