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Violenza sessuale a Spezia: lasciato libero e tutelato il nigeriano

LA SPEZIA. 29 MAR. “La polizia ha fermato il nigeriano che ha aggredito sessualmente una 30enne nel quartiere di Pegazzano, dove è ospitata la sede della Caritas. La donna è riuscita a sfuggire allo stupro solo perché è stata salvata dal fidanzato, che al momento del fatto stava parcheggiando l’auto. Il giovane straniero, sbarcato da poco in Italia, risulterebbe affetto da problemi psichici, sarebbe seguito da uno psichiatra, ma è stato indagato in stato di libertà. Possibile pericolo Kabobo a La Spezia sottovalutato da buonisti ed Autorità inquirenti, che lo hanno trasferito fuori città per la sua sicurezza. Ma alla sicurezza dei nostri concittadini chi ci pensa?”.

Lo ha dichiarato oggi il consigliere regionale della Lega Nord Liguria, Stefania Pucciarelli.

Il presunto profugo 21enne è stato identificato dagli investigatori della Squadra mobile dopo la denuncia della 30enne spezzina, aggredita domenica in via Balilla. Intorno alla Cittadella di Pegazzano, alcune ore dopo il grave episodio, erano comparse scritte contro i migranti che delinquono. E' stato confermato che il nigeriano acchiappato dalla polizia, ma lasciato libero, al momento si trova ospite in una struttura fuori città "per motivi di sicurezza". La vittima della violenza sessuale è sotto choc: "Ho paura".