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Vince Malacalza, Tesauro presidente: è l'era degli imprenditori onesti

[caption id="attachment_196496" align="alignleft" width="728"] Il nuovo vice presidente di Banca Carige Vittorio Malacalza oggi al porto Antico durante l'assemblea degli azionisti[/caption]

GENOVA. 31 MAR. Eletti oggi pomeriggio a Genova i 15 nuovi membri del Consiglio di amministrazione di Banca Carige. A volte tifo da stadio. Poi applausi, ma anche mormorii di disapprovazione. Al Porto Antico, dove si sono riuniti in assemblea poco più di 800 azionisti, hanno vinto onestà e serietà degli imprenditori genovesi. In questo caso, parafrasando dalla politica, si può affermare che il vento è davvero cambiato.

L'ex presidente dell'Antitrust e della Corte Costituzionale Giuseppe Tesauro è stato eletto presidente del Cda. Vittorio Malacalza è vice presidente. Tesauro è stato indicato dalla famiglia Malacalza, primo azionista, che controlla il 19,5 per cento delle azioni.

La lista Malacalza ha ottenuto 10 consiglieri: oltre al giurista e all'ingegnere, sono stati eletti Luciano Pasquale, in rappresentanza di Fondazione Carige, Guido Bastianini, indicato come prossimo amministratore delegato, Maurizia Squinzi, Beniamino Anselmi, Giampaolo Provaggi, Paola Girdinio, Elisabetta Rubini e Lucia Venuti.

La lista indicata dalla famiglia Spinelli e da Lonestar, società riconducibile a Gabriele Volpi, ha ottenuto tre consiglieri: Claudio Calabi, Alberto Mocchi e Sara Armella.

Un consigliere a testa per la lista del patto Coop Liguria-Fondazione Cr Savona-Fondazione Cr Carrara e per i fondi istituzionali facenti capo ad Assogestioni: gli amministratori eletti sono rispettivamente Remo Angelo Checconi e Giulio Gallazzi.

Dopo un decennio, escono dal Cda i soci francesi di Bpce, ora titolari di una quota inferiore al due per cento. Erano entrati nell'azionariato e nel board di Carige in alleanza con la Fondazione della gestione Repetto (nella foto di Marco Marchelli: Il nuovo vice presidente di Banca Carige Vittorio Malacalza). Fabrizio Graffione