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Vigile in servizio andava a guidare ambulanza: chiesto rinvio a giudizio

GENOVA. 30 GEN. Il pubblico ministero Federico Manotti ha chiesto il rinvio a giudizio per Danilo Sarchi, un vigile urbano di 62 anni attualmente in pensione che, secondo l'accusa, andava a guidare l'ambulanza della Croce Celeste, di cui era vice presidente, durante le ore di lavoro.

Su 19 giorni, il periodo attenzionato, per 18 avrebbe saltato diverse ore di lavoro pur avendo regolarmente timbrato il cartellino di ingresso.

Per lui il gip Franca Borzone aveva disposto la misura cautelare dell'interdizione per sei mesi.

Manotti, che ha coordinato l'inchiesta, aveva invece chiesto gli arresti domiciliari.

Secondo quanto accertato, l'uomo andava in ufficio, timbrava il cartellino e dopo pochi minuti usciva e andava nella sede della Croce Celeste per prestare servizio di volontariato.

A fine del turno rientrava nella sede del comando e ritimbrava il badge con l'orario di uscita.

In questo modo avrebbe saltato oltre 100 ore di lavoro.

L'accusa nei confronti del vigile è di truffa aggravata e alterazione di dispositivi magnetici.