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Vietati bagni ai San Nazaro e Sturla: batteri oltre i limiti

GENOVA. 12 MAG. Se la Liguria è regina d'Italia per quanto riguarda le Bandiere Blu, Genova lo è un po' meno. Infatti, alcuni campionamenti effettuati dall’Arpal nel mare lungo il litorale genovese, sono risultati fuori norma a tal punto che il sindaco Marco Doria ha emesso un’ordinanza, datata 10 maggio, che vieta temporaneamente i bagni a Punta Vagno, Forte San Giuliano e Sturla Est.

Pertanto, fino a nuovo ‘ordine’ non si potrà fare il bagno ai bagni di San Nazaro di corso Italia, ai vicini Bagni Capo Marina di corso Italia 7, davanti alle società sportive “Sturla”, di via 5 Maggio e “Gonzatti”, di via 5 Maggio.

In particolare, i campionamenti evidenziano un superamento dei limiti per quanto riguarda la presenza dei batteri dell’escherichia coli e per gli enterococchi intestinali.

Nella stessa ordinanza viene ribadito anche l’elenco dei tratti dove il divieto di fare il bagno è permanente, ovvero dal molo del porto di Voltri al depuratore di Punta Vagno "in quanto zona portuale":

Dal civico 4 di via Vernazzola a lato est del civico 16 di via del Tritone per la presenza del depuratore di Sturla e la scogliera pericolosa.

Dal lato ovest del civico 8 di via del Tritone all’asse di via San Gerolamo di Quarto per la foce torrente Sturla.

Dal lato ovest al lato est del depuratore di Quinto, anche per la scogliera.

Infine, dal lato ovest del porticciolo di Nervi al lato ovest del civico 22 della passeggiata Anita Garibaldi per  l’entrata del porticciolo.