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Via Serra, Lealtà Azione rimuove i mattoni e se ne frega

GENOVA. 8 OTT. "Abbiamo già provveduto stamani a smurare e stiamo ultimando le pulizie. E’ stata un’azioncina ridicola, di loro ce ne freghiamo e andiamo avanti con le nostre attività sul territorio.

Una scenata, quella antifascista, proseguita poi con una vera e propria minaccia agli abitanti della zona: 'Diciamo ai residenti – hanno detto ai microfoni gli antifascisti – che se accettate una sede di fascisti vicino a casa ci avrete qui tutti i sabati'.

Noi, invece, portiamo avanti i nostri progetti di sempre senza farci intimorire: aiutiamo famiglie italiane in difficoltà economica attraverso la consegna di pacchi alimentari mensili. Con il nostro progetto ‘Lupi della Zampa’ poi raccogliamo e doniamo cibo per gli animali dei canili e con ‘Una voce nel silenzio’ aiutiamo le comunità cristiane nel mondo perseguitate per la loro fede".

E' la dichiarazione rilasciata oggi da Giacomo Traverso, referente de La Superba, al "quotidiano sovranista" Il Primato Nazionale.

Ora bisognerà vedere se gli attivisti di Genova Antifascista torneranno in via Serra per tentare di "chiudere" di nuovo la sede dell'associazione La Superba, che fa capo al movimento di estrema destra Lealtà Azione.

In tal senso, nei giorni scorsi il sindaco Marco Bucci aveva spiegato che la scriminante è la legalità. Ossia, nel momento in cui l'associazione La Superba viene riconosciuta, rispetta le norme e svolge nella sede un'attività politica-sociale-culturale avendo un regolare contratto di affitto, il Comune "come nessun altro" può intervenire per negare tali diritti previsti in democrazia.

Corteo Antifascista ‘mura’ sede de La Superba