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Ventimiglia, morto Peppino Marcianò: presunto boss 'ndrangheta

IMPERIA. 26 GEN. E' morto stanotte in una stanza dell'ospedale di Sanremo Giuseppe "Peppino" Marcianò, 83 anni, presunto capo della "locale" della 'ndrangheta a Ventimiglia.

L'82enne era considerato uomo chiave nell'inchiesta che per prima aveva definito i contorni della presenza della 'ndrangheta calabrese in Liguria. Marcianò era da tempo malato di un brutto male e negli ultimi mesi era più volte entrato e uscito dall'ospedale. Tre giorni fa, l'ultimo ricovero.

Arrestato nel dicembre 2012, nell'ambito dell'operazione antimafia  denominata La Svolta, che portò in carcere diverse persone considerate legate alla criminalità organizzata calabrese, Marcianò era stato condannato in primo grado a 16 anni di reclusione, scesi in appello a 15 anni e 4 mesi. Con Marcianò, in appello venne condannato a 7 anni anche il figlio Vincenzo, 39 anni, e il nipote suo omonimo, 68 anni, condannato a 7 anni e 6 mesi.