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Un tributo ai Beatles con i Plastic Onion Band

GENOVA. 29 GEN. Davide Canazza è un musicista ed un cantante. Appena si incorcia il suo sguardo non si può non sovrapporre il suo viso a quello di uno dei più originali componenti del quartetto di Liverpool.

I capelli mossi, gli occhi profondi incorniciati da un paio di occhiali tondi lo rendono davvero molto simile a John Lennon. Se a tutto questo aggioungiamo la sua passione per i “Fab Four” allora il gioco è fatto. Davide ha unito attorno a sé quattro abili strumentisti, quali Roberto Leoncino, Flavio Simoni, Alfredo Bosch e Beppi Menozzi ed ha dato vita alla “Plastic Onion Band”.

Già il nome è tutto un programma: ironizzando su “Plastic Ono Band” realizzata da John Lennon nel 1969 a Toronto con l’dea di creare una band virtuale “ante litteram”. Lennon offriva infatti a qualunque musicista la possibilità di unirsi a lui e Yoko Ono nel suonare insieme, creando ogni volta una nuova formazione. Famosissimo è il primo singolo “Give peace a chance” del 1970, il cui video è un vero e proprio “cult” dell’epoca. Variazione sul tema, se così si può dire, è l’inserimento del temine “Onion”, mutuato da “Glass Onion” una canzone dei Beatles inserita nello storico “White Album”.

“L’idea del gruppo è quella di creare in chiave attuale la scaletta del tour che Lennon aveva immaginato per il 1981, se il destino non lo avesse portato via quel tragico 8 dicembre 1980”, spiega Canazza, “vogliamo fare qualcosa di diverso dalle tantissime tribute-band, creando uno spettacolo che alterna pezzi dei Beatles a quelli di Lennon come solista”. Un vero e prorpio percorso nella storia della musica attraverso pezzi consciuti ed apprezzati da molti, quali “Imagine”, “Let it be” e “Come togheter” che sapranno emozionare il pubblico di ogni età.

La “Plastic Onion Band” si è esibita ieri, sabato 28 gennaio 2017 alle ore 20.30 presso il Mercato del Carmine, in Piazza del Carmine.

Roberto Polleri

Internet: www.plasticonionband.it anche su Facebook