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Un concerto di Natale all’Annunziata di Sestri Levante

Giovedì 21 dicembre, alle 21, nell’Auditorium del convento dell’Annunziata di Sestri Levante, nella suggestiva cornice della Baia del Silenzio, si svolgerà un concerto di Natale per dire no alla guerra e far riflettere sull’importanza della pace, dal titolo “Tu chiedilo al vento”.

Il concerto è organizzato dall’Istituto comprensivo “Fabrizio De Andre’’ di Casarza Ligure, attraverso il piccolo Coro del Silenzio Mariele Ventre, in occasione del decimo anniversario dell’indirizzo musicale. Sono state coinvolte le classi elementari e medie in un progetto interdisciplinare che ha alla base il ripudio della guerra, attraverso anche la lettura di lettere scritte da bambini durante la Prima Guerra Mondiale e di tweet dei bimbi siriani sotto assedio.

Il concerto vedrà la partecipazione dell’orchestra composta da 60 allievi dell’Istituto comprensivo e dai 120 elementi che compongono il coro.

“Abbiamo chiesto la partecipazione di Emergency sia per il concerto, sia per un ciclo di lezioni in classe durante le quali abbiamo presentato il libro di Gino Strada – spiega Ilaria Canale, responsabile Associazione Piccolo Coro del Silenzio Mariele Ventre – L’obiettivo è stato quello di far riflettere i ragazzi sui grandi conflitti mondiali e sulle emozioni dei bambini in vari momenti storici. Da questo siamo partiti per poi organizzare un concerto che avesse alla base i canti della Grande Guerra e alcune tra le più importanti canzoni sulla pace come “generale” di De Gregori, “Girotondo” di De Andre’ e “Blowing in the wind” di Dylan”.

Durante il concerto i ragazzi di terza media reciteranno i testi tratti da alcune lettere scritte da un bambino durante la Prima Guerra Mondiale, insieme ad alcuni tweet di bambini siriani.

“Abbiamo voluto ospitare la presentazione di questa iniziativa che coinvolge l’Istituto comprensivo “De Andre’” di Casarza Ligure – ha spiegato l’assessore regionale alla Cultura Ilaria Cavo – per il suo grande valore, sia educativo che didattico. Una bell’evento che recupera anche parte della nostra tradizione cantautorale e stimola gli alunni a riflettere e coniugare tradizione e attualità, attraverso le lettere scritte dai bimbi che vivevano il Primo Conflitto Mondiale, confrontate con i tweet che arrivano ora dalle zone di guerra. Un grande messaggio per questo Natale”. Il concerto è a ingresso libero.