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Ultradestre, gli indignati del Partito Comunista attaccano Toti

GENOVA. 2 FEB. Il comitato provinciale genovese del Partito Comunista esprime la propria indignazione per la scelta di Genova, quale sede del convegno dell’ultra destra europea previsto per l’11 febbraio.

"Noi Comunisti - spiegano i responsabili genovesi - riteniamo inaccettabile la provocazione dei fascisti nostrani, che hanno organizzato l’incontro nella nostra città; Genova, Città Medaglia d’Oro della Resistenza, che nel 1960 impedì lo svolgimento del comizio di Almirante in piazza De Ferrari, oggi è chiamata a contrastare con decisione il convegno delle forze di estrema destra.

Ci rivolgiamo quindi ad Anpi, alle forze politiche e a tutte le associazioni antifasciste per invitarle alla mobilitazione, qualora l’iniziativa fascista venisse confermata.

All’affermazione del governatore Toti, secondo il quale “una città libera e democratica ospita convegni di chi la pensa diversamente” rispondiamo che l’apologia del fascismo è reato, come recita la nostra Costituzione, nata dalla Resistenza e scritta col sangue dei nostri Partigiani".