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Tursi, una leghista come il Che: insulto o complimento?

"Non so se essere definita 'Che Guevara' sia da ritenersi un complimento, ma le parole che seguono, le sento un po’ mie e mi hanno fatta sorridere, forse perché davvero mi ci rivedo o forse perché spererei di essere inquadrata così sempre.... Comunque grazie".

La presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Genova, Francesca Corso, ha replicato così all'ex editorialista del quotidiano Il Giornale, Massimiliano Lussana, che ha dipinto la battagliera consigliera leghista come il Che: "Dura, senza mai perdere la tenerezza e la sensibilità".

"Non so - ha ribadito Corso - come reagire a questa provocazione giornalistica. Di sicuro, io mi impegno per difendere i deboli all'insegna della libertà e della giustizia, anche sociale, uguale per tutti. Sono tuttavia convinta che alcuni modelli di donne, come Laura Boldrini, non siano senz'altro buoni esempi da seguire. Preferisco di gran lunga donne come Oriana Fallaci".

Non c'è altro da dire. Lussana ancora una volta ci ha visto giusto: la giovane presidente ha dimostrato di avere un bel caratterino.