Home Cronaca Cronaca Genova

Tursi: cresce numero stranieri censiti in città, nigeriani +28,6%

2
CONDIVIDI
Un immigrato con lo smartphone

GENOVA. 4 OTT. Fra il dicembre 2015 e il dicembre 2016 gli stranieri regolarmente censiti e che risultano residenti nel Comune di Genova sono cresciuti dell’1,2% passando da 54.406 a 55.071, con un incremento di 665 unità rispetto all’anno prima.

I dati sono stati riferiti oggi da Palazzo Tursi.

Il Centro Ovest (Sampierdarena e dintorni) risulta al primo posto con ben 17,1% stranieri per effetto della grande presenza di sudamericani, seguito dalla Val Polcevera (13,4%). Terzo il Centro Est, 12,1%, che comprende il centro storico ma anche Carignano e parte di Castelletto.


Nella graduatoria, poi, ci sono il Medio Ponente (10,2%), la Bassa Val Bisagno (9,3%), la Media Val Bisagno (7,2%) e il Medio Levante (5,3%).

L’Ufficio statistiche del Comune ha precisato che le uniche comunità straniere censite, che sono aumentate di numero, sono quelle dei migranti sbarcati sulle coste siciliane: nigeriani (+28,6%), pakistani (+22,8%), bengalesi (+11,4%) e senegalesi (+7,1%).

Seguono poi i cinesi (+5,6%), in aumento per i ricongiungimenti familiari, gli spagnoli (+5,1%) e gli ucraini (+3,9%).

La comunità più importante dal 1999 rimane quella ecuadoriana con 14.146 immigrati (8.011 donne, 6135 maschi) che rappresenta il 25,7% degli stranieri, oltre 1/4 di tutti gli stranieri a Genova, ma che diventa quasi 1/3 su scala provinciale (20.000 su 65 mila).

Nel comune di Genova al secondo posto ci sono gli albanesi (5.969; 10,8%), poi i romeni (5.158; 9,4%), i marocchini (4.199; 7,6%), i cinesi (2.431; 4,4%), i peruviani (2.262; 4,1%), gli ucraini (2.009; 3,6%), i senegalesi (1.906; 3,5%), i nigeriani (1.271; 2,3%), i cittadini del Bangladesh (1.238; 2,2%) e i cingalesi (1.151; 2,1%). Altre importanti comunità sono quelle dell’India (967), della Tunisia (840) e delle Filippine (706).

 

2 COMMENTI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here