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Tunisino pericoloso messo in parrocchia, anziché in cella: evaso

[caption id="attachment_199923" align="alignleft" width="634"] Tunisino messo ai domiciliari in parrocchia: giudici genovesi beffati[/caption]

GENOVA. 10 GIU. Giudici genovesi beffati da taluni immigrati.

Loro lo avevano messo ai domiciliari nella parrocchia di via del Commercio, ma lui non ci ha pensato più di tanto e ne ha approfittato.

Evaso e libero di vagolare pericolosamente per il levante cittadino e per una destinazione sconosciuta.

Ieri nel tardo pomeriggio, i carabinieri del nucleo Radiomobile di Genova hanno deferito in stato di  irreperibilità per “evasione” un cittadino tunisino di 40 anni, pregiudicato.

Il pericoloso malvivente ad un controllo dell'Arma non è stato trovato presso la parrocchia di San Giuseppe e Padre Santo di Cottolengo, nel quartiere di Nervi, dove si trovava sottoposto agli arresti domiciliari per “sequestro di persona, rapina ed altro”.

Indagini in corso per acchiapparlo di nuovo.