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Truffa falsi moduli F24 scoperta da carabinieri

[caption id="attachment_138134" align="alignleft" width="300"] I carabinieri hanno scoperto una truffa su falsi moduli F24: IMU o TASI non andavano pagate[/caption]

GENOVA. 10 DIC. La truffa da centinaia di migliaia di euro viaggiava telematicamente ad alto livello. Si pensa che i cervelli siano commercialisti e consulenti fiscali in doppiopetto. L'indagine dei carabinieri, però, è partita dal piccolo comune di Pieve Ligure, che ha il record dei più ricchi contribuenti italiani.

In sostanza, vari comuni italiani sarebbero stati truffati con falsi modelli F24 per il pagamento delle tasse comunali (IMU o TASI). L'inchiesta, al momento a carico di ignoti, è coordinata dal sostituto procuratore Vittorio Ranieri Miniati. Secondo gli investigatori, i residenti compilavano il falso modulo per il pagamento di Imu o Tasi, una tassa che invece non doveva essere pagata. L'inchiesta è partita da Pieve Ligure facendo scoprire che la truffa era stata perpetrata, o tentata, in decine di piccoli e medi comuni. Il sospetto degli inquirenti è che dietro il raggiro vi sia una vera e propria organizzazione di alto e sofisticato livello.