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Tre (H3g). Brutta esperienza per le offerte

[caption id="attachment_170222" align="alignleft" width="300"] Poca chiarezza per le offerte e promozioni della Tre H3g[/caption]

GENOVA. 20 AGO. Purtroppo dobbiamo ancora constatare la poca chiarezza del gestore telefonico Tre (H3g) per quanto riguarda le offerte.

Se di lamentele ne abbiamo ricevute davvero tante, questa volta la cosa ci ha toccato direttamente e riguarda una promozione sui dati, partita il mese scorso e con scadenza il 31 agosto.

In pratica la Tre (H3g) aveva inviato un messaggio nel quale veniva pubblicizzato un 'regalo' di 10 gb in 4g (ultima tecnologia) + 10 gb in gprs al costo di 5 euro. Offerta piuttosto allettante e alla quale volentieri aderivamo.

Per sicurezza e memori di precedenti esperienze, vedi erosione di credito o di traffico per i più svariati motivi, vedi cattivo funzionamento dell'app per la verifica delle soglie, guarda caso nelle ore in scadenza soglia e chi più ne ha, più ne metta, provvedevamo a contattare il numero di servizio nel tentativo di parlare con un operatore.

Finalmente dopo svariati tentativi riuscivano a parlare con una gentile signorina che ci confermava il tutto: i 10 gb in 4G, il roming su altro gestore nel momento della non copertura della rete, i 10 gb in gprs il tutto al costo di 5 euro e la possibilità di usare il traffico internet con modalità hot spot per il telefono.

L'operatore si sincerava anche che il nostro telefono, in questo caso un Samsung Note 4, fosse compatibile con la rete 4G e che avessimo credito sufficiente per l'attivazione della promozione.

Fin qui tutto bene, attivavamo telefonicamente la promozione e ricevevamo le notifiche del caso “10 Gb per te sarà attiva fino al 31 agosto” e la successiva “Opzione 4G LTE attiva: rete veloce abilitata...”.

A mezzanotte si poteva partire con il nuovo sistema di navigazione veloce con una funzionalità abbastanza buona a parte la attività di roaming che presentava diverse assenze di linea.

Nel frattempo si provvedeva al controllo delle soglie dell'app che funzionavano anche se si riscontrava un consumo in gprs ridotto a zero.

Poi oggi la nota dolente, il più classico dei messaggi della Tre “Il credito residuo sta per esaurirsi. Può ricaricare su tre.it...”.

Verifichiamo con l'app e al posto dei circa 8 euro di credito che dovevano esserci, troviamo 0,03 euro, mentre i famosi 10 gb del traffico gprs erano intonsi.

La rabbia sale e chiamiamo il 133. Finalmente dopo diverse prove riusciamo a parlare con l'operatrice ed esponiamo il nostro problema.

Lei è serafica ci spiega che l'offerta è estremamente chiara, che la colpa è nostra in quanto dovevamo settare il telefono in 2G, in modalità Gsm.

Cadiamo dalle nuvole, nessuno ce lo aveva mai detto. Pochi minuti prima della chiamata al centro servizi avevamo solo ricevuto il messaggino che ci avvisava che il credito stava finendo e a 0,03 euro e che, probabilmente eravamo andati già sotto di credito.

Ma, non solo, oltre al traffico in 4G avevamo anche utilizzato, il nostro traffico dati a soglia, non si sa come in quato non era possibile, in questo caso, vederlo nell'app.

Neanche le nostre rimostranze servono a qualcosa e ci sentiamo anche ridire “lei si sbaglia guardi è tutto assolutamente chiaro”. Ma per noi non lo è, cosa ne sappiamo di 2G, di Gprs, se non ci viene spiegato la differenza e soprattutto come fare?.

L'idea che prepotentemente avanza sempre più è quella di un cambio gestore telefonico per tutte le utenze che abbiamo e anche per quello la 'gentile' signorina senza mostrare disappunto ci spiega le modalità.

Non ci resta che pensare al detto che "a volte spendendo di più si va a risparmiare" in questo caso, sia dal punto di vista del denaro, sia della salute. Ad Maiora! L.B.

Internet: www.tre.it