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Toti, Esselunga e il Pd: poteva fare il loro direttore commerciale

[caption id="attachment_192122" align="alignleft" width="630"] Pronti a partire: polemiche in consiglio regionale per l'arrivo di Esselunga a Genova e in Liguria[/caption]

GENOVA. 24 FEB. I consiglieri regionali del Pd Paita, Lunardon e Michelucci, si sono schierati contro Toti per l'arrivo di mister Falce e Carrello a Genova e in Liguria.

"Altro che difesa del piccolo commercio o pluralità dei grandi marchi per agevolare la concorrenza - hanno spiegato oggi i consiglieri del Pd - ieri mattina il presidente Toti ha detto chiaramente qual è l’unico obiettivo della legge sul commercio approvata dalla giunta: portare Esselunga a Genova. Un risultato che si poteva ottenere tranquillamente senza distruggere le leggi esistenti in materia di commercio, senza rimuovere il divieto di insediamento per i centri commerciali di grande e media superficie nelle aree urbane di pregio e senza togliere ai Comuni la possibilità di decidere dove insediare la grande distribuzione".

"Se l’obiettivo primario di Toti era questo - hanno aggiunto i democratici - avrebbe fatto prima a proporsi come commerciale di Esselunga, invece di fare il presidente della nostra Regione. Senza contare che, dopo due mesi in cui l’assessore Rixi, in Commissione e sui media, ha provato a difendere – in piena solitudine ma a spada tratta – un provvedimento che scontentava praticamente la totalità dei soggetti interessati sostenendo che si trattava di una legge a favore del piccolo commercio, la sortita di Toti ha stracciato il velo di ipocrisia che nascondeva i veri intenti di questa norma. Adesso sappiamo esattamente cosa c’era dietro. E non possiamo fare altro che esprimere piena solidarietà a Rixi che è stata sbugiardato in consiglio regionale davanti a tutti".