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Tipica accoglienza ligure: scritta "MILANESI MERD*" scatena rissa 'anti Liguria' sul web

GENOVA. 8 MAG. "Milanesi merde": due semplici parole, del tutto inaccettabili, scritte con un pennarello nero su uno sportello di metallo, in un angolo di una nota località turistica in Liguria, stanno scatenando un'accesa polemica sul web. Una polemica che, di ora in ora, monta sempre più con centinaia di commenti ai danni della "tipica accoglienza ligure" riservata ai turisti.

La scritta in questione, è stata infatti fotografata da un turista lombardo in trasferta in Liguria e postata al seguitissimo blog "Il Milanese Imbruttito", che vanta più di 1.200.000 followers e che l'ha pubblicata ieri.

E da quando è apparsa sul web, centinaia di commenti critici e poco lusinghieri, e testimonianze sul trattamento non esattamente cordiale che la Liguria riserverebbe ai turisti hanno cominciato a piovere senza sosta, accompagnati da inviti più o meno accorati ai cittadini milanesi a scegliere altre mete turistiche più cordiali ed economiche per le loro vacanze e i loro weekend, come Emilia Romagna e Toscana, ad esempio.

Del resto la proverbiale "tipica accoglienza ligure" nei confronti dei turisti è già da tempo anche un tormentone comico ad opera del trio Balbontin-Casalino-Ceccon, che nei loro numeri esilaranti, a teatro come in tv e sul web, scherzano da anni proprio sul trattamento 'burbero' che in Liguria viene riservato ai cosiddetti 'foresti'.

A commento della foto postata ieri sul "Milanese Imbruttito", la maggior parte dei commenti, però, sono più critici e polemici che ironici, e, oggettivamente, forse non hanno tutti i torti. Anzi.

"La Liguria deve solo ringraziare i milanesi, fossero stati un po' più lontani la Liguria sarebbe the new Molise!" scrive qualcuno.

"Ci sarà un motivo se sempre meno milanesi vanno in Liguria... Costi esorbitanti, servizi scadenti... Molto meglio la vicina Costa Azzurra!" aggiunge qualcun altro.

"La Liguria ha l'immeritato vantaggio di possedere il mare più vicino a Milano e certi suoi abitanti si credono autorizzati a continuare a derubare i turisti", puntualizza un terzo.

"Sono 20 anni che dico a mia moglie di vendere la casa in Liguria e di andare altrove e forse adesso comincia a prendere in considerazione la cosa, via i milanesi e i torinesi, ma in generale i turisti, e poi vediamo come mangiano", osserva un quarto utente del web.

E via via così, con altre centinaia di commenti sulla stessa lunghezza d'onda.

Fermo restando che non si deve mai offendere gli altri e scritte come queste sono da condannare con fermezza, forse questi commenti andrebbero letti attentamente ed ascoltati da noi liguri. Perché forniscono spunti di riflessioni e di autocritica, che alcuni liguri dovrebbero fare.

M.F.