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Terremoto in Centro Italia, 26 scosse fino a 5.5 Mw

L’AQUILA. 18 GEN. Sette forti scosse di terremoto sono stata avvertite in tutta l'Italia Centrale tra le 11:14 e le 12:15. La terra ha tremato per diversi secondi anche a Roma.

La più forte di magnitudo Mw 5.5, secondo quanto ha rilevato l’Ingv, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, è avvenuto nella provincia de L'Aquila alle 11:14:09 con ipocentro con coordinate geografiche 42.53 di latitudine e 13.28 di longitudine ad una profondità di 9 km.
In tutto dalle 11:14 fino a poco alle 12:22 ci sono state ben 26 scosse, sette delle quali di magnitudo Mw tra 4.0 e 5.5.

Il sisma è avvenuto tra L'Aquila e Rieti, nella zona di Montereale (AQ): gli altri comuni vicini (entro 10 chilometri) sono Capitignano, Campotosto, Amatrice e Cagnano Amiterno.

La scosse sono state sentita nel Lazio, in Abruzzo e nelle Marche ed anche a Roma, dove alcune scuole sono state evacuate per precauzione. Scuole evacuate anche nelle Marche e a Foligno.

Ad Amatrice è crollato ciò che restava del campanile della chiesa di Sant’Agostino dopo gli ultimi terremoti.

A Montereale, epicentro delle scosse, ci sono stati momenti di panico con gli abitanti usciti in strada malgrado la neve che li blocca.

Nelle zone terremotate, ad Amatrice e Accumoli, si sono verificati alcuni crolli: un cornicione della Scuola Alberghiera di Amatrice che ha ceduto in seguito alla scossa.

Gli studenti di diverse scuole di Rieti sono stati fatti uscire precauzionalmente, come previsto dai piani di sicurezza, in seguito alla scossa di magnitudo 5.3 registrata alle 10.25 di questa mattina.

Anche a Roma alcune scuole ed alcune stazioni della metro di Roma sono state evacuate a scopo precauzionale.