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Strappava in bici gli smartphone alle donne: preso marocchino

GENOVA. 8 OTT. Ieri agenti della Sezione criminalità diffusa della Squadra Mobile, insieme ad agenti delle Volanti, hanno fermato per rapina aggravata il 20enne marocchino Mohamed A. S. con diversi alias, irregolare sul territorio, senza fissa dimora e gravato da precedenti per reati contro il patrimonio, la persona ed in materia di stupefacenti.

A carico del marocchino, a seguito delle investigazioni svolte, sono stati raccolti gravi elementi di responsabilità in relazione ad una rapina commessa nel pomeriggio dello scorso 5 ottobre in via Mosso, nei pressi dell’ospedale San Martino di Genova, ai danni di una giovane infermiera.

Nella circostanza lo straniero, si lanciava verso la vittima in sella ad una bicicletta e le strappava il telefono cellulare che aveva in mano distorcendole un dito della mano destra.

https://youtu.be/CpCe4cz8Ruw

Il giovane straniero, le cui fattezze fisiche e soprattutto il taglio dei capelli erano del tutto simili alle descrizioni fornite dalle vittime dello scippatore in bici, è stato notato e fermato da una pattuglia nella zona di piazza Martinez nella serata di giovedi scorso mentre scendeva da un autobus per salire su un altro ed era stato messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione per gli atti di competenza in quanto sprovvisto di permesso di soggiorno.

Ieri, c’erano ultimati gli accertamenti in merito allo scippo, e il marocchino era stato condotto nel carcere di Marassi.

Sono in corso indagini, riscontrare l’eventuale responsabilità dell’arrestato in mrito ad ulteriori episodi realizzati nel mese di ottobre in via XX Settembre, nel centro storico, a Castelletto e in via Monteallegro.

E’ stata anche ritrovata e sequestrata, in piazza Caricamento, una bicicletta di colore scuro che potrebbe essere quella usata durante gli scippi.

[caption id="attachment_220683" align="alignleft" width="728"] La bicicletta ritrovata in piazza Caricamento[/caption]