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Strage bus Erasmus: autista nega il colpo di sonno

AMPOSTA. 4 FEB. L’autista che guidava il bus nel cui incidente nel marzo scorso morirono 13 studentesse Erasmus fra cui 7 italiane, ha negato davanti al giudice istruttore di Amposta, in Catalogna, di essersi addormentato al volante.

L’autista, in particolare, ha detto di non ricordare bene le circostanze dell'incidente. Però ha detto che quel giorno aveva piovuto, di avere rispettato il tempo di riposo, di non avere consumato alcol o droghe e che non usava un cellulare al momento dello schianto.

L'interrogatorio dell’autista che ha 62 anni, si è tenuto dopo che in un primo tempo ne era stato chiesto il rinvio per una “bronchite acuta” del suo avvocato.

L'autista ha detto di ricordare solo di avere perso il controllo del bus.

In novembre un precedente giudice istruttore aveva disposto l'archiviazione dell'inchiesta rinviando le parti a una causa civile.

La decisione aveva suscitato l'indignazione delle famiglie delle vittime, che avevano fatto da subito ricorso. Il tribunale aveva, così, ordinato una ripresa delle indagini ed un cambio di giudice.