ARCHIVIO

Strade Sicure, Garassino a Pinotti: altri 100 soldati anche per la tua Genova

GENOVA. 10 LUG. "L'emergenza sicurezza e le cosiddette 'periferie a rischio' sussistono anche sul nostro territorio. In particolare, nella Sampierdarena della ministra della Difesa Roberta Pinotti e nel Centro Storico. Pertanto, non si capisce per quali motivi l'esponente genovese del Pd nei mesi scorsi abbia concesso di inviare 150 soldati dell'operazione Strade Sicure a Milano e 50 a Torino, ma zero a Genova".

Lo ha dichiarato oggi l'assessore alla Sicurezza e Legalità, con delega al Centro Storico, Stefano Garassino (Lega) in riferimento ai rinforzi ottenuti dal sindaco di Milano Beppe Sala (Pd) e dalla sindaca di Torino Chiara Appendino (M5S). Tra l'altro, la prefetta di Genova Fiamma Spena ha sempre spiegato che molte unità delle forze dell'ordine di stanza nella nostra città sono impiegate per i controlli straordinari antiterrorismo in porto ed all'aeroporto.

"Con la nuova giunta di centrodestra, guidata dal sindaco Marco Bucci - ha aggiunto Garassino - siamo tutti favorevoli a portare avanti un concreto progetto per la sicurezza in città. Occorrono quindi nuove risorse da impiegare a supporto delle forze dell'ordine e della polizia municipale.

Ho quindi intenzione di chiedere 100 soldati del progetto Strade Sicure, che potrebbero essere impegnati a Sampierdarena e nel Centro Storico oppure essere dirottati in altre zone della città, come il porto e l'aeroporto.

In questo ultimo caso, gli agenti di polizia, i carabinieri e i finanzieri lasciati liberi dal servizio di controllo alle frontiere, potrebbero essere dirottati sul territorio per combattere la criminalità diffusa e l'illegalità nei Municipi più a rischio".

http://www.ligurianotizie.it/sicurezza-milano-150-soldati-in-piu-torino-50-genova-zero/2016/11/25/226190/