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Stop al monopolio delle Coop in Liguria, Esselunga apre in Albaro

[caption id="attachment_206306" align="alignleft" width="728"] Esselunga pronta a partire per sbarcare a Genova e in Liguria[/caption]

GENOVA. 21 GIU. Stop al monopolio delle Coop in Liguria e disco verde alla libera concorrenza nella nostra regione.

Esselunga, per esempio, potrà aprire un punto vendita in via Piave a Genova Albaro. Nonostante che il progetto, molto ben visto dalla giunta di centrodestra, sia ancora malvisto dalle solite "lobby frenanti" dello sviluppo commerciale genovese, più legate al centrosinistra e alla vecchia politica del "maniman".

In ogni caso, con maggiore concorrenza a Genova e in Liguria, la gente usufruirà di prezzi più bassi per la spesa di tutti i giorni.

Oggi Toti e Rixi hanno presentato la nuova programmazione commerciale sulle grandi strutture di vendita e centri commerciali varata dalla giunta regionale. Entro il 30 di luglio, si completerà l'iter di approvazione della legge, con l'individuazione dei siti dove potranno sorgere nuove aree della grande distribuzione.

Le aree individuate dallo studio dell'Istituto Tagliacarne e che saranno sottoposte all'iter consiliare sono: Ventimiglia nell'ex parco ferroviario Roja, a Vallecrosia (ex vaseria Tonet), nell'ambito loanese (casello A10 Borghetto Santo Spirito-Toirano), Val Bormida (tra Cairo e Carcare), a Genova (Ponente Voltri-Pra', Multedo, Centro Ovest Dino Col, Ponte Parodi, Val Polcevera; Medio Levante-Centro Est via Piave, Stadio Carlini corso Europa; Val Media-Alta Bisagno), Santo Stefano Magra (Stazione-autostrada e area ex Vaccari), La Spezia (aree dismesse Via Maralunga). Le 3 aree sottoposte a interventi di messa in sicurezza per problematiche relative al dissesto idrogeologico sono a Genova nelle aree ex Guglielmetti in Val Bisagno, l'area di Sestri Ponente e di via Merano (ex fonderie Multedo).

“E’ una legge che apre alla concorrenza e al contempo tutela il commercio al dettaglio nelle aree storiche  – ha commentato il governatore ligure Giovanni Toti – siamo convinti che sia un provvedimento con parametri oggettivi e regole uguali per tutti che non daranno vita a interpretazioni di norme più favorevoli ad alcuni che ad altri, in modo che venga ristabilita la normale concorrenza”.

“Con questo provvedimento abbiamo messo al primo posto il rispetto del territorio e la salvaguardia delle aree urbanistiche di pregio – ha continuato l’assessore Edoardo Rixi – abbiamo fotografato la situazione esistente e, attraverso criteri oggettivi, garantiamo una parità di accesso a tutti gli operatori. Nella norma sono anche previsti procedimenti più trasparenti e stringenti per gli outlet e per la trasformazione delle strutture già esistenti”. Fabrizio Graffione