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Spezia, Errasti "Non vedo l'ora di scendere in campo"

LA SPEZIA 14 GEN.  Tornato a sedersi in panchina contro il Napoli dopo aver recuperato da un lungo e fastidioso infortunio, il guerriero basco Jon Errasti è a dir poco scalpitante, determinato a tornare a lottare sul rettangolo verde fin dalla ripresa del campionato, in programma domenica 22 gennaio a Salerno: "A Napoli abbiamo giocato molto bene, tenendo testa dopo soli tre allenamenti ad una delle migliori squadre d'Europa, avendo addirittura l'opportunità di passare in vantaggio, ma alla fine la maggiore qualità del Napoli ha deciso il risultato; ora dobbiamo pensare a Salerno, dove inizierà il nostro girone di ritorno per un 2017 che vogliamo vivere da protagonisti.

La voglia di tornare in campo è veramente tanta, ovviamente per Napoli non ero ancora pronto per giocare titolare, ma è stata comunque una bella esperienza; sono circa due mesi che sono ai box, non è stato facile, perchè il campo mi è davvero mancato, ma ogni giorno mi sono allenato forte per tornare al meglio, lavorando anche da solo ed ora sono felice di poter tornare a dare il mio contributo allo Spezia.

L'avere una difesa forte è già il primo passo importante verso la conquista dei tre punti, perchè le formazioni che subiscono pochi gol sono quasi sempre in vetta; il gruppo c'è, la voglia non manca e sono sicuro che i gol e le vittorie arriveranno, anche perchè non vedo squadre più forti di noi.

Vignali e Maggiore hanno qualità, sono spezzini ed in mezzo al campo hanno dimostrato di saper dire la loro, mettendo il proprio entusiasmo al servizio dei compagni: il futuro è dalla loro parte, l'importante è continuare a lavorare con serietà e rimanere concentrati per raggiungere obiettivi importanti.

Questa squadra ha tutte le caratteristiche per rifare un girone di ritorno importante come quello della scorsa stagione e personalmente farò di tutto per portare questa squadra il più in alto possibile.

La Serie B? Campionato diverso da quello dello scorso anno, la classifica è più compatta, c'è grande equilibrio e tutti possono ancora ambire a tagliare traguardi prestigiosi".