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Spese pazze, Torterolo patteggia due anni

[caption id="attachment_183008" align="alignleft" width="212"] Torterolo, Bruzzone e Rixi[/caption]

GENOVA. 17 DIC. Spese pazze: l'ex consigliere regionale Maurizio Torterolo ha patteggiato una pena di due anni di reclusione e la rinuncia del vitalizio per uscire definitivamente di scena dall'inchiesta della procura della Repubblica di Genova. Per effetto della legge Severino, l'ex consigliere leghista savonese sarà ineleggibile a vita e tornerà quindi a fare il commerciante a Carcare. Essendo incensurato, non sconta neanche un giorno di cella. Il patteggiamento con il pm Francesco Pinto, che segue il filone delle spese pazze 2010-2015, sarà formalizzato domani davanti al gip Roberta Bossi.

Anche se il patteggiamento non è un'ammissione di colpa, la decisione di Torterolo potrebbe creare problemi a Edoardo Rixi e Francesco Bruzzone, coinvolti nell'inchiesta, creando una sorta di effetto traino. Se condannati in primo grado, entrambi si dovrebbero dimettere da consiglieri regionali: il primo anche da assessore allo Sviluppo economico, il secondo anche da presidente del consiglio.