Home Politica Politica Genova

Spese Pazze, il pm: push up e perizoma rimborsati a Fabio, non a Carmen

0
CONDIVIDI

GENOVA. 11 FEB. Nell’inchiesta Spese Pazze 2008-2010, la procura genovese avrebbe scovato anche delle pezze giustificative per push up e perizoma. Fra le tredici persone indagate, l’unica donna risulta l’ex consigliera regionale Carmen Patrizia Muratore (ex Idv) che tuttavia non si è mai fatta rimborsare una spesa del genere. Secondo quanto trapelato da Palazzo di Giustizia, il presunto rimborso illecito di reggiseno e perizoma è da imputare all’ex consigliere regionale Fabio Broglia, che avrebbe anche falsificato l’importo di una ricevuta del taxi e fatto altre “spese pazze”. L’avvocato e politico, che all’epoca era di casa a Sestri Levante, al momento ha evitato di replicare.

L’inchiesta era stata sollecitata dalla Corte dei Conti. I reati contestati, a vario titolo, sono peculato e falso. I politici, per i quali l’altro giorno il pm ha chiesto il processo, risultano l’ex governatore ligure Sandro Biasotti, Nicola Abbundo, Angelo Barbero, Tirreno Bianchi, Fabio Broglia, Francesco Bruzzone (attuale presidente del consiglio regionale), Giovanni Macchiavello, Matteo Marcenaro, Rosario Monteleone, Carmen Patrizia Muratore, Luigi Patrone e Giovanni Battista Pittaluga. Inoltre, nella lista del pm c’è anche l’attuale sindaco di Zoagli Franco Rocca (eletto con la lista civica Vivere Zoagli).

 

1 COMMENTO

Rispondi