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Smascherati furbetti degli assegni sociali Inps: tutti immigrati

GENOVA. 19 GEN. La Guardia di Finanza di Savona ha denunciato 4 "furbetti" stranieri, che percepivano indebitamente assegni sociali dell'Inps. Secondo gli investigatori delle Fiamme Gialle, gli immigrati per diversi anni hanno illecitamente percepito oltre 50mila euro pur non avendone titolo.

Tra i vari casi, c'è quello di un cinese, titolare di un ristorante ad Alassio, che aveva nelle sue disponibilità le somme accreditate sul conto corrente bancario della madre, la quale usufruiva indebitamente del sistema previdenziale italiano e viveva in Cina da anni. Gli accertamenti sui conti correnti bancari hanno portato a scoprire 30mila euro versati dall'Inps su un conto corrente, parte dei quali utilizzati per spese del figlio.

Un altro caso è quello di una cittadina egiziana che, dopo aver ottenuto il beneficio previdenziale, è tornata in Egitto. La Gdf ha scoperto 20mila euro versati dall'Inps su un conto corrente acceso ad Alassio e quindi girati sul conto corrente egiziano.

Tutti gli stranieri sono accusati di indebita percezione di erogazioni dello Stato e autoriciclaggio.

La normativa  prevede la possibilità di beneficiare di tale forma contributiva per tutti i cittadini italiani e/o stranieri che, superati i 65 anni di età, non dispongano di alcun reddito (o comunque se questo è al di sotto delle soglie minime previste) e che risiedano in Italia, in via continuativa, per almeno 10 anni.