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Sindaco Camiciottoli: congolese stupratore ai domiciliari, ma in casa di Laura Boldrini

SAVONA. 3 SET. "Potremmo dargli gli arresti domiciliari a casa della Boldrini magari gli mette il sorriso... che ne pensate?".

E' il testo del post pubblicato ieri su Facebook dal primo cittadino di Pontinvrea Matteo Camiciottoli (Lega) che ha scatenato sui media e sui social un coro di consensi, ma anche di dure critiche.

La frase e la foto del presunto stupratore congolese arrestato a Rimini è rimbalzata sul web, alimentando di nuovo le polemiche scatenate nei giorni scorsi da un commento (poi cancellato) di Abid Jee, mediatore culturale di una coop pro migranti, sulle violenze sessuali: "Peggio solo all’inizio, poi la donna diventa calma ed è un rapporto normale".

Il sindaco (ex An) in passato aveva proposto di far pagare la tassa di soggiorno alle varie onlus e coop che ospitano i migranti sul territorio ricevendo fondi pubblici.

https://www.facebook.com/matteo.camiciottoli

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