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Sicurezza, Minniti e Pinotti: pericolo è ritorno fascisti, altro che caos migranti

Altro che caos migranti e sicurezza fuori controllo nelle nostre città. Per il ministro dell'Interno Marco Minniti il vero pericolo per l'Italia ora sono i ragazzi neofascisti come quelli del "Veneto Fronte Skinheads" che l'altra sera hanno invaso la sede di una Ong pro accoglienza immigrati a Como e, senza alzare un dito, hanno letto un proclama "patriottico" finendo poi denunciati per violenza privata.

La valutazione è arrivata oggi dal capo del capo dei poliziotti, che hanno il compito di difenderci, in visita a Genova per partecipare ad un convegno organizzato nell'ambito della scuola politica voluta dalla ministra della Difesa Roberta Pinotti (capa del capo dei Carabinieri che hanno il compito di difenderci) e tenere anche una "lezione" sull'immigrazione.

"I valori della resistenza e dell'antifascismo - ha spiegato il ministro Minniti - sono valori fondativi della nostra democrazia e della nostra Repubblica, non dobbiamo mai dimenticarlo. E' importante ribadirlo in un momento in cui si vedono immagini che non vorremmo vedere.

Mi sembra sia giusto dire qui che nella nostra democrazia non c'e' spazio per coloro che vogliono imporsi con le intimidazioni e con la violenza. Qui a Genova c'e' il passato, ci sono le radici del nostro Paese che sono il presente e saranno il futuro.

Questo è l'impegno che anche qui simbolicamente in questo momento intendiamo prendere. Ci sono momenti in cui bisogna dire con chiarezza quali sono le sfide che abbiamo di fronte e cosa bisogna fare".