Home Spettacolo Spettacolo Genova

Si è chiuso a Portofino il 1° concorso lirico internazionale

Si è chiuso a Portofino il 1° concorso lirico internazionale

6° CLIP. Sesto Concorso Lirico Internazionale e Festival di Portofino di giovani voci d’eccellenza.

Tra il 21 e il 24 Luglio si è svolta la sesta edizione di Clip, che ha regalato a Portofino un notevolissimo primato mondiale, essendo il primo e unico concorso lirico internazionale a ripartire nelle incertezze della pandemia.

Svoltosi tra il Teatrino di Portofino e il Teatro Sociale di Camogli, che ha sostituito l’iconica piazzetta per ragioni di maggior controllo nel distanziamento sociale, Clip quest’anno ha raggiunto un altro record sottolineato nella finale dal Presidente di Giuria Dominique Meyer, Sovrintendente del Teatro La Scala di Milano: “Clip è il concorso di certo più giovane dei tantissimi che frequento ogni anno con una presenza di under 25 davvero importante e significativa. Oltre ad una qualità notevolissima in continua crescita anno dopo anno”

I vincitori della straordinaria edizione 2020 sono

Il Soprano Martina Russomanno Under 25 Award, quest’anno dedicato all’amico di Clip scomparso tra le vittime del C19 LucaTargetti, storico agente lirico tra i più stimati

Primo Premio al soprano Caterina Maria Sala, grandissima virtuosa proveniente da Lecco

Secondo Premio al Basso Italiano Andrea Pellegrini

Terzo Premio ex equo al Soprano anglospagnolo Alexandra Lowe e al Tenore sudafricano Katleho Mokhoabane, vera conferma dell’impressionante diffusione dell’Opera Lirica nell’Africa subsahariana, nonostante le precarie condizioni scolastiche

Clip è un progetto di Associazione Musicale Giovanni Bottesini

Ci sono molti modi per sostenere la ripresa della cultura musicale mondiale messa in ginocchio dalla pandemia, ricordando in primis che essa è l’unica arte che, se non performata, semplicemente smette di essere fruibile, conosciuta, divulgata e infine vissuta. Fra i più essenziali vi è di certo la scelta di continuare a sostenere e ad illuminare i giovani talenti affinché la tradizione delle migliori scuole internazionali continui a forgiare gli artisti del futuro. In questa cornice etica si iscrive lo sforzo di CLIP e di tutti i suoi sponsor,  per offrire ai giovani cantanti di tutto il mondo quello che in pochi anni si è consolidato come uno dei concorsi e festival più importanti ed utili a costruire solide carriere, oltre che a sostenere economicamente le famiglie dei ragazzi. Il gesto di chi non ha voluto arrendersi nonostante le condizioni avverse e precarie di quest’anno che hanno portato alla rinuncia al gala finale nell’iconica Piazzetta di Portofino, sostituita con il più gestibile Teatro Sociale di Camogli.

Quindi, nonostante tutto e grazie a Francesco Brioschi Editore, AVM Associati, Banca Passadore, Bere Italiano, Faraone Gioielli, Cantine Biondelli e Savills, il Direttore Artistico Francesco Daniel Donati e la sua Associazione Musicale Giovanni Bottesini anche quest’anno porteranno ben 203 giovani cantanti under 32 provenienti da ben 45 paesi di tutti e 5 i continenti, sul monte di Portofino per esibirsi davanti ad una della giurie più importanti del globo, composta quest’anno da:

Presidente di giuria

Dominique Meyer, Sovrintendente, Teatro alla Scala di Milano

Giurati

Peter De Caluwe, Direttore, La Monnaie di Bruxelles

Gianni Tangucci, Coordinatore Artistico, Accademia del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

Responsabile delle preselezioni di CLIP

Claudio Orazi, Sovrintendente, Teatro Carlo Felice, Genova

Valerio Tura, Casting Manager del New National Theatre in Tokyo

Sophie de Lint, Direttore – Dutch National Opera & Ballet di Amsterdam

Clip è dunque un trampolino di lancio di grandissima attrattiva, come dimostrano le carriere dei vincitori delle ultime edizioni, fra cui vale ricordare la vincitrice ex-aequo dell’edizione 2019, Federica Guida: “in seguito al concorso ho ricevuto molte proposte di lavoro, tra queste quella da parte del Maestro Dominique Meyer di entrare a far parte dell’ensemble dei solisti del Wiener Staatsoper, dove a 22 anni ho potuto debuttare nel ruolo della Regina della Notte del Flauto Magico di Mozart lo scorso dicembre” e Gemma Summerfield, l’altra vincitrice ex-aequo di CLIP 2019, che aggiunge: “CLIP è stata una delle esperienze di musica più straordinarie che abbia avuto l’opportunità di vivere in un luogo straripante di bellezza”.

Oltre alla consueta collaborazione con il Rapallo Opera Festival, la grande novità di questa sesta edizione è la partnership con il New Generation Festival di Firenze, kermesse internazionale di musica, opera e teatro dal vivo, fondato nel 2017 da tre giovani artisti inglesi, il direttore d’orchestra Maximilian Fane, il produttore regista e scrittore Roger Granville, il produttore Frankie Parham, con l’intento di abbattere le barriere tra generazioni e generi musicali e offrire ai migliori talenti musicali under 35 la possibilità di esibirsi in uno scenario internazionale. Il NGF offrirà a CLIP un contratto artistico per un ruolo o un concerto da eseguirsi nei 3 anni successivi + 1 borsa di studio per la Mascarade Opera Studio presso il Palazzo Corsini al Prato di Firenze.

L’unicità di CLIP risiede in primis nella peculiarità della sua giuria, in cui siedono solo Sovrintendenti e Direttori Artistici in grado di offrire subito proposte reali e concrete ai giovani talenti in un’ottica di sviluppo professionale pragmatica e veloce, a partire dall’entusiasmo del Presidente di Giuria Dominique Meyer che ricorda: “Quando Francesco Daniel Donati è venuto a trovarmi nel mio ufficio di Vienna proponendomi Clip, abbiamo subito trovato una grande  sintonia d’intenti. Francesco come me, è un grande frequentatore di concorsi e negli anni, vedendone tanti, aveva sviluppato un pensiero chiaro su quale debba essere il concorso ideale: in primis la giuria, composta da persone che grazie alle loro cariche, possano immediatamente offrire ai talenti in cui credono, possibilità concrete di carriera, firmando contratti. Persone che venendo sia dal nord sia dal sud d’Europa possano trovare nelle diverse scuole di canto dell’opera globalizzata di oggi, voci adatte alle loro esigenze che ovviamente differiscono da pubblico a pubblico. Infine un concorso che creasse un clima famigliare, amichevole e piacevole di lavoro e in questo Francesco è stato bravissimo, coinvolgendo tutta la comunità di Portofino e facendo sentire tutti a casa. La qualità complessiva dei nuovi cantanti inoltre si è alzata, quindi la competizione è dura, ma va anche detto che la globalizzazione dell’opera offre anche nuove sale e una pluralità di opportunità notevole. Le doti sono sempre le stesse e gli strumenti i medesimi: concorsi con le giurie giuste, opera studio, contratti studente.

Io sono un uomo libero e personalmente adoro scoprire nuovi talenti e sostenerli, per me sono i miei bambini e quando li vedo crescere, sono felicissimo ed estremamente orgoglioso.”

A tale unicità si aggiunge sicuramente il peso dei premi in denaro di Clip, che aiutano senza ombra di dubbio carriere di per sé costose come quella del Bel Canto.

Primo premio: 8000 euro offerto da Francesco Brioschi Editore

Secondo premio: 4000 euro offerto da Banco Passadore

Terzo premio: 2000 euro offerto da Avm Value Asset Management

Miglior under 25: 3000 euro dedicato a Luca Targetti, recentemente scomparso.

6 borse di studio di 400 euro offerte da Bere Italiano e Savills

Francesco Daniel Donati, ideatore di Clip con l’Associazione Bottesini, racconta l’edizione particolare di quest’anno: “Quest’anno più che mai era importante non mollare. Il Covid-19 ha dato un duro colpo al settore dello spettacolo dal vivo ma, insieme a Dominique Meyer,  desideravamo lanciare un segnale forte e offrire ai giovani cantanti uno spiraglio di speranza e prospettiva per il futuro. La volontà però non sarebbe bastata senza l’appoggio di sponsor appassionati e illuminati, come il nostro main sponsor Francesco Brioschi Editore. La forte affluenza delle iscrizioni ci ha dato ragione, tutti attendevano con trepidazione la ripartenza.”

Francesco Daniel Donati nasce a Innsbruck nel 1982.  Consegue nel 2008 la laurea a pieni voti in Giurisprudenza presso l’Università di Pavia. Dopo la laurea svolge per qualche anno attività di consulenza giuridica presso uno studio notarile, parallelamente all’organizzazione di eventi culturali e musicali.

Scoprendo una passione sempre più forte per tale attività, nel 2013 frequenta il Master in Management dello Spettacolo (MASP) presso l’Università Bocconi in collaborazione con l’Accademia della Scala e il Piccolo Teatro di Milano, consacrandosi definitivamente alla promozione culturale e musicale.

Al Master segue un’esperienza lavorativa presso l’Opéra National de Paris, dove vede realizzato il suo progetto di tesi che ipotizzava una collaborazione tra l’Opéra e il Franco Agostino Teatro Festival.

Nel 2009 fonda l’Associazione Bottesini con lo scopo di promuovere la riscoperta e la valorizzazione dei musicisti cremaschi, tra i quali F. Cavalli, G.Bottesini, S. Pavesi e G. Gazzaniga. Nello stesso anno è ideatore e direttore artistico della prima mondiale in epoca moderna  dell’opera “Ero e Leandro” di G. Bottesini, recuperata dal manoscritto autografo dopo oltre un secolo di assenza dalle scene teatrali e con protagonista il basso Roberto Scandiuzzi. Dell’opera è stato realizzato un dvd distribuito dalla casa discografica Dynamic. Dopo “Ero e Leandro” si succedono importanti eventi musicali e operistici, collaborando con orchestre come la Filarmonica A. Toscanini di Parma, I Virtuosi Italiani, l’Orchestra di Padova e del Veneto e con artisti quali June Anderson, Roberto Scandiuzzi, Paolo Fresu, Enrico Fagone, Franco Petracchi, Bruno Giuranna, Salvatore Accardo, Fabio Vacchi e Marco tullio Giordana.

Nel 2015 organizza a Crema il concerto dei contrabbassisti del Teatro alla Scala.

Nel 2018 è direttore artistico del Crema Film Festival.

Nel 2019 è responsabile delle Relazioni Esterne del Bologna Festival.

Dal 2015 è direttore artistico del Concorso Lirico Internazionale di Portofino.

Dal 2016 è direttore generale dello storico concorso di contrabbasso Giovanni Bottesini.

A partire dal 2007 instaura il suo rapporto con l’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI) – Gruppo Giovani, del quale è stato presidente della Regione Lombardia tra il 2011 e il 2013 e consigliere nazionale. Con l’ADSI organizza per diversi anni la manifestazione “Cortili Aperti” a Milano e in altre città della Lombardia.

Parla correntemente, oltre all’italiano, l’inglese, il francese e lo spagnolo.

Associazione Bottesini

L’Associazione Bottesini nasce nel 2009 da un gruppo di giovani cremaschi con gli obiettivi di valorizzare e promuovere il patrimonio musicale e culturale del territorio mediante la realizzazione di eventi di respiro nazionale e internazionale. L’Associazione esordisce lo stesso anno con la produzione in prima mondiale in epoca moderna dell’opera “Ero e Leandro” di Giovanni Bottesini su libretto di Arrigo Boito. Nel corso degli anni gli sforzi dell’Associazione si sono concentrati sempre più nella promozione della musica classica e della lirica, con particolare attenzione al sostegno e alla scoperta di giovani talenti. Oltre a concerti e rassegne musicali, i progetti principali sono il Concorso Lirico Internazionale di Portofino (CLIP), arrivato alla 5° edizione, e il Concorso Internazionale per Contrabbassisti “Giovanni Bottesini” (Concorso Bottesini), arrivato alla 7° edizione.

L’Associazione ha collaborato con orchestre quali la Filarmonica Arturo Toscanini di Parma, l’Orchestra di Padova e del Veneto, I Virtuosi Italiani, i Contrabbassisti del Teatro alla Scala, l’Orchestra Filarmonica dell’Opera Italiana e con artisti quali Salvatore Accardo, June Anderson, Roberto Scandiuzzi, Franco Petracchi, Bruno Giuranna, Fabio Vacchi, Enrico Fagone e Paolo Fresu.