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Sgominata banda che organizzava matrimoni finti per il ‘soggiorno’

SAVONA. 10 GEN. Era di 12mila euro il costo per organizzare un matrimonio fittizio con sposa compiacente e testimoni falsi: il tutto per arrivare a prendere il permesso di soggiorno.

A scoprire la truffa sono stati i carabinieri del comando provinciale di Savona che hanno così sgominato un'organizzazione che proponeva ad extracomunitari l’escamotage per assicurarsi una presenza legale in Italia.

La banda si occupava anche del costo del viaggio, delle pubblicazioni ed anche del fotografo.

Tutto questo consentiva così allo straniero di ottenere il permesso di soggiorno definitivo e quindi la libera circolazione sul territorio nazionale italiano ed, anche, in Europa.

L’indagine sarebbe partita da alcuni matrimoni sospetti segnalati in alcuni comuni savonesi.