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Sesso per soldi con minori, inchiesta pm traballa: revocati domiciliari a notaio

[caption id="attachment_73490" align="alignleft" width="680"] Revocati arresti domiciliari per notaio genovese: non sussistono gravi indizi di colpevolezza[/caption]

GENOVA. 21 LUG. L'inchiesta choc dei pm traballa. Sono stati revocati gli arresti domiciliari per il notaio genovese 38enne, accusato di aver fatto sesso con minorenni teen ager in cambio di smartphone o denaro: mancano i gravi indizi di colpevolezza, non c'è pericolo di fuga, né di reiterazione del presunto reato.

D'altronde, il giovane professionista ha sempre dichiarato che non è vero.

Lo ha deciso oggi il tribunale del Riesame di Genova, accogliendo l’istanza degli avvocati difensori Andrea e Simone Vernazza.

Secondo i giudici, non sono emersi elementi per la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Secondo l’accusa dei pm, il genovese avrebbe invece intrattenuto rapporti sessuali con i teen ager regalando per ogni prestazione da 60 a 100 euro o telefonini di ultima generazione. I presunti incontri sarebbero avvenuti in un palazzo del centro città.

Martedì prossimo è previsto l'incidente probatorio e quindi saranno ascoltate le presunte vittime.