Home Sport Calcio Dilettanti Liguria

Seravezza-Albissola 1-2, liguri nella storia: è serie C

0
CONDIVIDI
Albissola

Nell’ultima giornata di campionato, la squadra di mister Fabio Fossati batte a Forte dei Marmi il Seravezza Pozzi Calcio per 1 – 2, incamera la sua decima vittoria consecutiva e chiude il campionato al primo posto in classifica, accedendo direttamente in Lega Pro – Serie C.

Consapevoli della posta in palio e di avere alle spalle una diretta inseguitrice a due punti, pronta ad approfittare di un eventuale passo falso, memori anche del pareggio per 1 – 1 che il Seravezza, anch’essa squadra debuttante in serie D, aveva saputo cogliere al Faraggiana, i giocatori non si sono concessi nessuna distrazione ed hanno affrontato l’incontro con la giusta determinazione che alla fine ha consentito loro di vincere, rendendo vano ogni altrui risultato.

Eppure è stato il Seravezza, come all’andata, a passare in vantaggio e da Sanremo giungevano notizie del vantaggio matuziano. Ma l’Albissola non si è scomposta più di tanto, raggiungendo il pareggio a fine primo tempo con Molinari. Nella ripresa il raddoppio firmato da Piacentini al secondo minuto, con il risultato che non cambia fino alla fine. E’ stata partita vera, combattuta fino alla fine, con un Seravezza che ha cercato in tutti i modi di agguantare il pareggio. Ma così non è stato ed è l’Albissola a vincere.

Al fischio finale, la tensione è venuta meno, con allenatore, giocatori e dirigenti festanti sul campo e i tifosi in giubilo sulle tribune. Un’emozione di felicità per il risultato raggiunto che ha preso tutti e, ne siamo certi, anche coloro i quali non erano oggi presenti a Forte dei Marmi.

Un’altro successo sportivo da tramandare è stato scritto, con l’Albissola che vince il suo terzo campionato di fila dall’entrata in campo del Main Sponsor  “MBF Aluminium” del dott. Giampiero Colla e dott.ssa Fantino Colla Claudia, Presidente Onorario.

Un campionato straordinario per la matricola “terribile” Albissola. L’ambizione societaria d’inizio stagione era solo una, ovvero mantenere la categoria in questo primo anno nella massima serie dilettantistica nazionale. Ma la squadra è andata ben oltre le più rosee previsioni. Partita in sordina, ha poi accelerato stupendo tutti, in un girone di ritorno a dir poco eccezionale fatto di una sconfitta, un pareggio e quindici vittorie delle quali dieci consecutive. Un rendimento che alla fine le ha consentito di poter guardare dall’alto in basso squadre partite con il chiaro intento del salto di categoria