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Sequestro penale a Rapallo per cane detenuto in isolamento sociale: denunciati i proprietari

Sequestro penale a Rapallo per cane detenuto in isolamento sociale: denunciati i proprietari
Sequestro penale a Rapallo per cane detenuto in isolamento sociale: denunciati i proprietari

Le guardie zoofile di Stop Animal Crimes Italia intervengono nel Tigullio: l’isolamento del cane configura reato di maltrattamento

Prosegue l’attività di controllo delle guardie zoofile di Stop Animal Crimes Italia su tutto il territorio della provincia di Genova, con particolare attenzione ai casi di cani detenuti in condizioni incompatibili con la loro natura. L’associazione è impegnata nell’individuazione di animali relegati in orti, terreni o giardini privati, spesso lontani dall’abitazione dei proprietari e privati di qualsiasi relazione sociale, una condizione che la legge considera a tutti gli effetti una forma di maltrattamento.

Il caso di Rapallo e il sequestro penale del cane

L’ultimo intervento si è svolto a Rapallo, dove le guardie zoofile hanno proceduto al sequestro penale di un cane detenuto all’interno di un serraglio distante dall’abitazione dei proprietari. L’animale viveva in una situazione di totale isolamento sociale e presentava patologie non curate. Proprio per le sue condizioni di salute, il cane è stato immediatamente trasportato presso una struttura veterinaria, dove verrà sottoposto a un intervento chirurgico necessario. I proprietari sono stati denunciati per il reato di maltrattamento di animali.

Il ruolo della Procura della Repubblica di Genova

La Procura della Repubblica di Genova, da tempo attenta al contrasto dei reati contro gli animali, ha convalidato il sequestro penale disponendo contestualmente cure immediate a tutela del cane. Un provvedimento che conferma l’orientamento rigoroso dell’autorità giudiziaria nel riconoscere la gravità delle condotte che ledono non solo l’integrità fisica, ma anche il benessere psicologico degli animali d’affezione.

L’isolamento sociale del cane come forma di maltrattamento

Stop Animal Crimes Italia ribadisce che il cane è un essere senziente, tutelato dalla normativa vigente sotto il profilo fisico e psicologico. Condotte che lo relegano stabilmente su balconi, in terreni o in immobili disabitati, lontano dal contatto umano e da altri animali, configurano reato di maltrattamento e, in alcuni casi, di abbandono. Detenere un cane significa garantirgli una vita all’interno di un gruppo sociale, umano e di conspecifici, nel quale possa assumere un ruolo e instaurare relazioni condivise e reciproche.

Le conseguenze dell’isolamento etologico sul benessere animale

L’isolamento incide profondamente sull’equilibrio emotivo del cane, rendendolo infelice e privandolo di quei rapporti sociali fondamentali per la sua etologia in ogni fase della vita. Questa condizione può determinare apatia, depressione, l’insorgenza di patologie multiple, un invecchiamento precoce e, in alcuni casi, lo sviluppo di comportamenti aggressivi. Elementi che rendono evidente come l’isolamento sociale non sia una semplice cattiva gestione, ma una vera e propria forma di sofferenza animale.

Controlli, denunce e applicazione della legge

Le guardie zoofile di Stop Animal Crimes Italia continueranno a vigilare sul territorio e, in presenza di violazioni accertate, a denunciare situazioni analoghe. L’associazione invita tutte le autorità competenti, dal sindaco alla polizia locale, dai carabinieri alla polizia di Stato, a effettuare controlli più capillari e a riconoscere come illecite le detenzioni di cani lontano dai proprietari. In questo ambito viene ricordato che l’accertamento del reato di detenzione incompatibile con la natura dell’animale, previsto dall’articolo 727 del codice penale, non richiede necessariamente certificazioni veterinarie, potendo basarsi sull’esperienza e sulla valutazione della polizia giudiziaria operante.

Sensibilizzazione e impegno dell’associazione

Contrastare il fenomeno dell’isolamento etologico, che coinvolge migliaia di cani, richiede una corretta e rigorosa applicazione delle leggi a tutela degli animali, ma anche un lavoro costante di sensibilizzazione ed educazione. In quest’ottica Stop Animal Crimes Italia si dichiara disponibile a fornire informazioni e consigli utili ai proprietari di animali da affezione, oltre a raccogliere segnalazioni e adesioni da parte di chi desidera diventare guardia zoofila o sostenere le attività dell’associazione su tutto il territorio nazionale, svolte senza sovvenzioni pubbliche o private.

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