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Semaforo via Cadorna, donna in auto aggredita verbalmente e insultata da rom

"Dopo mesi e mesi rientro a Genova per Natale. Premetto che il post non ha alcuno scopo razzista, ma semplicemente di esprimere l’amarezza di dover ancora assistere a questa scena senza che il Comune faccia nulla.

Solito semaforo di via Cadorna angolo via Brigate Partigiane.

Ragazza rom che vive a quel semaforo da una vita che come al solito da almeno 8 anni a questa parte pulisce il vetro nonostante le si chieda cortesemente di non farlo e poi tira su tutti i finestrini quel mix di non so cosa ricoprendomi di insulti".

E' la denuncia di una genovese come tante, che talvolta vengono aggredite verbalmente ai semafori in città, pubblicata sulla pagina Facebook "Genova, contro il degrado".

"Forse é ora di dire basta - ha aggiunto l'utente Fb - perché io non mi permetto di insultare nessuno al semaforo e se lo facessi sarei linciata non vedo perché devo sopportare questo da anni. Non c’e modo di fare qualcosa? Una genovese stanca".

"Pure in fondo di corso Gastaldi succede - ha commentato un'altra utente Fb - è veramente incomprensibile del perché queste persone godano di impunità".

"Un giorno la suddetta signorina - ha confermato una terza utente Fb - mi ha voluto lavare il vetro a tutti i costi e io le ho dato una moneta romena.....mi ha sputato e tirato la moneta contro la macchina".