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Scajola: sgombero coatto per abusivi in alloggi popolari, prima i nostri

[caption id="attachment_197213" align="alignleft" width="960"] Un gruppo di militanti di Forza Nuova davanti alla casa popolare di Arte occupata abusivamente da una famiglia straniera a La Spezia[/caption]

GENOVA. 8 APR. A.r.t.e. nella bufera per gli alloggi popolari occupati illegalmente dagli immigrati abusivi, senza che nessuno dicesse nulla o intervenisse, a parte il consigliere regionale della Lega Nord Stefania Pucciarelli. Se a Genova l'intollerabile situazione è venuta alla luce, ma per Rivarolo non sono stati ancora adottati provvedimenti, a La Spezia l'assessore regionale all'Urbanistica si è mosso e ha chiesto formalmente lo sgombero coatto degli stranieri.

“Quanto sta accadendo a La Spezia con l’occupazione illegale di un alloggio popolare, che ha visto il suo legittimo assegnatario essere estromesso, è assolutamente intollerabile. Roberto Bolleri è un uomo invalido che da parecchi anni è regolarmente assegnatario e pertanto ha il diritto di continuare a viverci. Non ci sono mezzi termini: occupazioni abusive di questo tipo non si possono tollerare”.

Lo ha dichiarato oggi Scajola, intervenendo, nello specifico, sulla vicenda dell’occupazione illegale a La Spezia da parte degli immigrati, nel momento in cui Bolleri si era temporaneamente assentato per motivi personali e di malattia.

“Non appena siamo venuti a conoscenza di questa vicenda – ha aggiunto Scajola – gli uffici regionali hanno immediatamente interpellato la sede di ARTE di La Spezia per dare il massimo sostegno a Robero Bolleri e per avere una relazione dettagliata su quanto stava accadendo. Abbiamo chiesto che fosse ripristinata immediatamente una situazione di legalità, anche attraverso l’autorità giudiziaria, con uno sgombero coatto”.

L’assessore, nell’intervenire in modo deciso e nel ribadire che vigilerà sull’evolversi positivo della situazione, ha comunque auspicato “il rapido intervento dell’autorità competente, poiché quanto accaduto non può avere alcuna giustificazione”.

Scajola ha inoltre preannunciato la modifica, in corso d’opera, della legge regionale sui criteri di assegnazione delle case popolari per dare più garanzie e certezze agli assegnatari degli alloggi. Una modifica che approderà, nelle prossime settimane, all’esame della giunta regionale.