“La firma della pre-intesa sull’autonomia differenziata, raccontata come un’opportunità per la Liguria, nei fatti è solo una scelta ideologica e partitica che non porterà nessun beneficio alla Regione”.
Loha dichiarato oggi il capogruppo regionale del Pd Armando Sanna, intervenendo dopo la firma della pre-intesa sull’autonomia differenziata avvenuta ieri alla presenza del governatore Marco Bucci.
“Nessun beneficio – ha aggiunto Sanna – a partire dalla sanità dove il quadro è chiaro. Si parla di eventuali risorse che potrebbero restare sul territorio, di accantonamenti futuri, ma la Liguria vive una situazione di difficoltà finanziaria strutturale.
Non risultano fondi che ‘avanzano’, anzi si registrano criticità di bilancio, con il buco della sanità che diventa sempre più una voragine, e un sistema sanitario che avrebbe bisogno di maggiori trasferimenti statali per ridurre le liste d’attesa, assumere personale e rafforzare i presidi.
Questa scelta servirà solo per garantire mano libera alla Giunta Bucci per gonfiare gli stipendi dei manager, aumentare i costi della governance o per nuove strutture dirigenziali, dimenticando servizi e cittadini, come già l’attuale riforma sta facendo, purtroppo.
Anche sulla protezione civile il rischio è evidente. La Liguria è una regione fragile, con un dissesto idrogeologico che la storia recente ci ha insegnato a non sottovalutare.
Il sistema ligure funziona grazie al lavoro straordinario dei volontari e degli operatori, che meritano riconoscenza e sostegno concreto. Ma proprio per questa fragilità strutturale servono più risorse nazionali e una programmazione che riconosca le specificità del territorio, non l’autonomia.
La priorità dovrebbe essere garantire diritti, servizi e risorse certe ai liguri e ai suoi territori, non manovre di parte per accontentare la Lega e la destra”.
Foscolo: per noi l’autonomia è una medaglia. Per i liguri più risorse, tutele e sviluppo


















































