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Samp, risposta ufficiale alla Soc. Cattolica Bogliasco "Illazioni gravissime"

[caption id="attachment_201257" align="alignleft" width="728"] L' Asd Cattolica Bogliasco ingiunge un pagamento alla Sampdoria[/caption]

GENOVA 20 MAG. La querelle tra la Samp e l'Associazione Cattolica Bogliasco registra un nuovo capitolo e, dopo la minaccia di quest'ultima di adire a vie legali contro il club di Ferrero se non avesse pagato quanto dovuto, arriva la risposta della Samp attraverso un comunicato ufficiale sul sito della societa.

"In relazione a quanto dichiarato dall’avvocato Giuseppe Maria Nadalini all’emittente Primocanale, l’U.C. Sampdoria stigmatizza le gravissime affermazioni del legale dell’A.S.D. Cattolica Bogliasco, in quanto lesive dell’immagine della società e del suo presidente, oltreché assolutamente infondate, inveritiere.

Potremmo anche non replicare all’assurda affermazione di chi mette in dubbio le funzioni e il ruolo di Massimo Ferrero, trattandosi di un’ennesima temeraria provocazione, posto che una semplice visura camerale consente di verificare che il sig. Massimo Ferrero è il presidente dell’U.C. Sampdoria. Tuttavia, è il generale contesto di disinformazione e l’intenzione di screditare la società che richiede una dura presa di posizione, in quanto si continuano ad alimentare illazioni fantasiose, scenari catastrofici e notizie tendenziose che devono cessare.

La Sampdoria è pronta a confrontarsi su temi concreti, che dimostrano l’assoluta serietà di due anni di lavoro che hanno determinato un radicale cambiamento di rotta della società, portando a risultati che sono davanti agli occhi di tutti, ma che vengono sistematicamente ignorati: il pareggio di bilancio ormai imminente; l’acquisto della residenza per i ragazzi del Settore Giovanile; il progetto del nuovo centro sportivo “Gloriano Mugnaini”; il prolungamento della concessione in essere con il Comune di Bogliasco; l’avvio dei lavori di ristrutturazione dei campi di Bogliasco; il nuovo manto erboso dello stadio “Luigi Ferraris”; l’ormai imminente acquisizione della gestione dello stesso stadio; una rosa di giocatori della prima squadra composta da giovani, di prospettiva e di proprietà.

Di fronte a questi fatti, parlare di situazione fallimentare è ridicolo. Di più: è offensivo nei confronti della Sampdoria e dei suoi tifosi. È diffamatorio, è patetico.

La società andrà avanti nel suo percorso, pronta al confronto solo con chi vorrà farlo con spirito costruttivo, anche duramente critico, ma senza preconcetti e strumentalizzazioni. A chi parla solo per fare il male della Sampdoria diciamo con forza che è ora di finirla, per il rispetto che merita una dei più importanti e prestigiosi club calcistici italiani.

Sia detto per inciso: l’U.C. Sampdoria ha provveduto a bonificare quanto richiesto dall’A.S.D. Cattolica Bogliasco, con la quale sono in corso da tempo trattative aventi ad oggetto l’uso in concessione del campo sportivo “3 Campanili”. Noi continuiamo a ritenere che non era il caso di portare a conoscenza dell’opinione pubblica il contenuto di queste trattative, così come di qualunque contenzioso giudiziario (basti pensare che abbiamo appreso dell’esistenza del decreto ingiuntivo a mezzo stampa, prima ancora che ci fosse notificato, e che si sia fatta gratuitamente pubblicità negativa anche per quanto concerne il pagamento…).

Tutto ciò detto con la massima trasparenza, così da poter consentire ai media – in particolare aPrimocanale e alla sua unilaterale informazione sulle questioni blucerchiate – di evitare ulteriori insinuazioni, per smentire le quali basta leggere il bilancio della società o ricordare che solo qualche giorno fa la Sampdoria ha ottenuto il rilascio della licenza UEFA. Questi sono fatti concreti, ma è altrettanto evidente che qualcuno preferisca parlare solo di altro".