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Samp, Montella "A Milano Voglio il Mio Doria"

[caption id="attachment_178376" align="alignleft" width="300"] Vincenzo Montella tecnico della Samp[/caption]

GENOVA 27 NOV.  «È la prima settimana che lavoriamo con tutti gli effettivi, si dice sempre che ci voglia tempo ma io non voglio aspettare. Ho fretta e devono averla anche i miei ragazzi. Bisogna cancellare gli alibi e pensare solo a come battere il Milan domani». Vincenzo Montella non usa giri di parole e arriva dritto al punto: la Sampdoria a San Siro andrà per vincere. Pur di fronte a un amico come Mihajlovic, il mister ha necessità di trovare al più presto la giusta rotta. «ll calcio è fatto anche di sentimenti – spiega in conferenza -, mi fa piacere ritrovare Sinisa. Sarà una partita con fortissime motivazioni per me e per la squadra, si vive anche per questo tipo di sfide. Ci vorranno coraggio e personalità».

Lavorare. «I pochi punti in trasferta sono un dato di fatto che va cancellato – prosegue l’Aeroplanino-. Forse numericamente avremo qualche problema in difesa, ma non cambia niente. Più che lavoro mentale o fisico bisogna lavorare su tutto e noi lo stiamo facendo. Abbiamo analizzato la sconfitta di Udine, guardando ciò che abbiamo fatto discretamente e ciò che abbiamo fatto male o che potevamo fare meglio. Il possesso palla c’è stato, ma è stato sterile, abbiamo giocato poco in verticale. Ci sarà bisogno di più profondità e di posizionamenti migliori».

Condizioni. Le domande vertono poi sui rossoneri e sui singoli. «Milan in crisi? Assolutamente no – taglia corto Montella -, ma non mi interessa molto, mi interessa come provare a batterli e come arrivare alla partita nelle migliori condizioni. Muriel non esplode? È un discorso che sento da 5 anni, ora sto imparando a conoscerlo. Le qualità le ha tutte, lo vedo motivato. Fernando? Può migliorare, è giovanissimo ma ha già esperienze importanti alle spalle. Ha la tecnica per giocare più in verticale».