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Samp-Lazio, Viviano "Rigore parato episodio decisivo"

[caption id="attachment_198986" align="alignleft" width="728"] Emiliano Viviano[/caption]

GENOVA 25 APR.  Come per ogni supereroe che si rispetti, dopo il grande successo ecco arrivare il sequel. Così, dopo il penalty neutralizzato al neroverde Berardi, Emiliano Viviano torna a sbancare il botteghino degli applausi, negando la realizzazione pure al biancoceleste Candreva. «Sono contento – dice il numero 2, che non ha la “S” sul petto ma i guanti devia-tutto -, se non avessi bloccato il rigore saremmo andati di nuovo sotto e sarebbe stato un bel problema. Con questa vittoria possiamo archiviare la nostra stagione? Dovevamo soffrire molto meno: non siamo una squadra da 40 punti. Ora finiamo al meglio e pensiamo all’anno prossimo».

Affetto. Non che ce ne fosse bisogno, ma con questi ultimi due +3, un posto tra gli idoli della Sud Viviose lo è assicurato. «Cerco sempre di dare il massimo per la Gradinata – dice il portierone -, in modo da ripagare l’affetto che mi danno ogni domenica. Sentire gridare il mio nome così, all’unisono, mi mette i brividi. Credo che l’attaccamento alla maglia sia un valore importante. Gli Europei? Ho prenotato le vacanze, ma sono pronto a disdire in un attimo. Mi sento in corsa e farò di tutto per mettere in difficoltà Conte, a partire da queste ultime partite. C’è un derby di mezzo da vincere, per dire».