Il Governo francese oggi ha annunciato di voler chiedere le dimissioni di Francesca Albanese da relatrice speciale per l’Onu per la Palestina a seguito delle sue inaccettabili dichiarazioni in cui ha diffuso odio contro Israele.
Intervenendo all’Assemblea Nazionale di Francia, dopo avere ricevuto una lettera in tal senso da una quarantina di deputati centristi e l’assenso da parte del presidente Emanuel Macron, il ministro degli Esteri francese Jean-Noel Barrot ha condannato “senza riserva alcuna le parole oltraggiose e irresponsabili” della Pro Pal italiana.
Francesca Albanese è stata pubblicamente accusata dal Governo Macron di dichiarazioni che “prendono di mira non il Governo israeliano, di cui è consentito criticare la politica, ma Israele in quanto popolo e nazione”.
Il Governo francese ha quindi definito Francesca Albanese ”una militante politica che diffonde discorsi di odio che danneggiano quella stessa causa palestinese che vorrebbe difendere”, annunciando che ne chiederà le dimissioni il prossimo 23 febbraio al Consiglio dei diritti umani dell’Onu.
Nei mesi scorsi la discussa e faziosa relatrice speciale per l’Onu aveva fatto tappa a Genova ed era stata accolta a braccia aperte perfino dalla sindaca Silvia Salis durante un suo intervento a un’evento pubblico dei Pro Pal.


















































