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Salis accoglie a Tursi gli Antifa, Avs difende la sindaca: non arretriamo

Silvia Salis e Francesca Ghio (Avs). A lato l'attacco degli Antifa alla sede di CasaPound alla Foce
“Non accettiamo lezioni di democrazia da chi si ispira a un regime che ha abolito libertà, perseguitato oppositori, promulgato leggi razziali e trascinato il Paese nella guerra e nella rovina.
L’antifascismo non è uno slogan di parte. E’ il fondamento della Repubblica italiana, sancito dalla Costituzione nata dalla Resistenza e ribadito dal divieto di riorganizzazione del partito fascista sotto qualsiasi forma.
CasaPound pretende di presentarsi come vittima di discriminazione politica, ma non può esistere alcuna equiparazione tra chi difende la Costituzione e chi si richiama a un’ideologia autoritaria e xenofoba. 
Non esiste una neutralità possibile rispetto al fascismo. Le istituzioni hanno il dovere di prendere posizione, con chiarezza.
Genova è Città Medaglia d’Oro della Resistenza, che ha pagato un prezzo altissimo per la libertà.
Proprio per questo non può tollerare operazioni di provocazione simbolica o tentativi di radicamento politico fondati sulla nostalgia di un passato di oppressione.
Le attività di volontariato e solidarietà non possono diventare uno strumento di legittimazione per un progetto politico che resta incompatibile con i valori democratici e costituzionali.
La solidarietà è inclusione, uguaglianza, giustizia sociale. Non propaganda identitaria.
La linea è netta: difesa senza compromessi della Costituzione, dei diritti, della memoria antifascista.
A chi prova a riscrivere la storia o a normalizzare il neofascismo rispondiamo con fermezza politica e chiarezza morale.
Genova non arretra e non arretrerà con l’amministrazione comunale guidata dalla coalizione progressista insieme alla sindaca Silvia Salis”.
Lo hanno dichiarato oggi i consiglieri di Avs al Comune di Genova.