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Rumentopoli, Genova sotto valanga di carta: per ora ci pensa Amiu

[caption id="attachment_146971" align="alignleft" width="513"] Rumentopoli, domani Genova sarà sotto una valanga di rifiuti di carta. Amiu: per ora ci pensiamo noi[/caption]

GENOVA. 10 MAR. Domani Genova sarà sotto una valanga di carta perché gran parte della raccolta è paralizzata dalla maxi inchiesta di Rumentopoli. Tuttavia, oggi Amiu ha fatto sapere che si attiverà al più presto, anche con l'utilizzo di lavoro straordinario, per affrontare il blocco della raccolta differenziata della carta e degli ingombranti, ferma dopo l'ondata di arresti che ha azzerato i vertici di Switch 1988.

Il presidente di Amiu Marco Castagna ha spiegato che i lavoratori di Switch 1988 si occupano solo dei cassonetti piccoli, mentre quelli grandi sono gestiti direttamente dall'azienda partecipata dal Comune. L'Amiu ha poi ribadito che se nell'immediato non si arriverà a una soluzione, domani si rivolgerà al Tribunale per chiedere la nomina di un commissario straordinario per la Switch 1988 e sbloccare così la situazione a forte rischio caos del servizio pubblico. Si punta a ottenere il dissequestro dei mezzi e dei conti correnti.

Domani mattina i lavoratori di Switch 1988 e Giglio, dopo un'altra assemblea a San Quirico e il presidio in via Garibaldi di oggi, si recheranno nuovamente in Comune Tursi, dove si svolgerà la commissione su Amiu. I lavoratori delle aziende, che avevano vinto la gara d'appalto per il ritiro della carta a Genova, stavano operando in proroga straordinaria. Amiu, anche sull'indicazione che dovrebbe essere data domani dal Comune, dopo la bufera giudiziaria dovrà decidere se indire una nuova gara o assegnare l'appalto a chi si era piazzato secondo.