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Roma 1922-Genova 2017, un bivacco di manipoli. Bernini (Pd) attacca Bucci: come Benito

GENOVA. 26 LUG. Camera dei Deputati a Roma nel 1922 come Palazzo Tursi a Genova nel 2017. Altro che Genova libera e democratica. L'ex vicesindaco Stefano Bernini (Pd) cita le parole del Duce, Benito Mussolini, per attaccare i consiglieri comunali di centrodestra e il sindaco Marco Bucci.

"Un bivacco di manipoli" con questa frase Bernini oggi ha infatti denunciato la "forzatura fatta dalla giunta Bucci in commissione per approvare entro domani l'assestamento di bilancio 2017 e la delibera sulla riduzione delle tariffe dei parcheggi a pagamento".

L'assestamento di bilancio è da 20 milioni e 12 sono destinati ad Amiu.

"La Giunta Bucci - ha aggiunto Bernini - non ha nessun progetto per Amiu, escluso quello di scaricare sul bilancio del Comune il debito da oltre 160 milioni di euro verso la società per la raccolta dei rifiuti".

Il Partito democratico e la Lista Crivello hanno quindi comunicato che la maggioranza di centrodestra "si è rifiutata di concedere solo un'ora all'opposizione per esaminare l'imponente mole di documenti arrivati ieri sera delle due delibere e di audire in commissione le parti sociali coinvolte".

Bernini ha definito dei "peones" i consiglieri comunali del centrodestra, che domani voteranno un documento "senza nemmeno avere avuto il tempo tecnico per leggerlo" e l'ex assessore e candidato sindaco Gianni Crivello ha rincarato la dose: "Le elezioni si vincono, ma non si diventa padroni della pubblica amministrazione".

La capogruppo comunale del Pd, Cristina Lodi, ha comunque escluso la replica di un "Aventino" in Sala Rossa.