ARCHIVIO

Rom chiede l'elemosina, ma è uno sciacallo dell'alluvione: arrestato

[caption id="attachment_191329" align="alignleft" width="674"] Alcuni di loro sfruttano e schiavizzano i minori (foto Stefano Balleari). Altri sono solo sciacalli dell'alluvione[/caption]

GENOVA. 3 LUG. Uno "sciacallo" dell'alluvione dell'ottobre del 2014 a Genova, era stato identificato e condannato a quasi 8 mesi di reclusione, ma poi aveva fatto perdere le tracce e non aveva scontato la pena.

Ieri i carabinieri lo hanno beccato mentre in sostanza chiedeva l'elemosina ad un semaforo del centro città.

Il romeno di 24 anni è stato fermato perché finalmente le forze dell'ordine hanno avviato accertamenti sugli accattoni che importunano i malcapitati automobilisti, talvolta al limite dell'estorsione.

Nel business dell'elemosina, come documentato e denunciato pure dal vice presidente del consiglio comunale Stefano Balleari, sarebbero coinvolti anche dei minorenni.

Il romeno è stato fermato in via Tolemaide davanti ad un semaforo, dove apparentemente era impegnato a fare il "lavavetri". Lo straniero è stato arrestato e rinchiuso nel carcere di Marassi.