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Rogo a Staglieno divampato da terreno di un privato: preso

GENOVA. 18 GEN. Le indagini dei carabinieri forestali hanno accertato che il rogo divampato ieri in via San Pantaleo, sulle alture di Genova alle spalle del cimitero di Staglieno, è divampato da una fascia dove erano state bruciate frasche e sterpaglie. Pertanto, il proprietario del terreno, che è stato individuato, ora rischia una denuncia per incendio colposo, ossia lo stesso reato di cui è stato accusato l'operaio che ha provocato il rogo di Nervi e il capocantiere che lavorava su quel tratto dell'autostrada.

I due principali incendi sulle colline fra Nervi e il monte Fasce e a Pegli2, al momento risultano in fase di bonifica e non minacciano più le abitazioni. Gli altri incendi attivi in provincia di Genova, da Creto a Rosso di Davagna e in Valfontabuona, per ora non minacciano le abitazioni perché il fuoco, che divampa vicino alle case, è tenuto a bada dai pompieri. Il vento forte che sta spirando, però, potrebbe peggiore la situazione.

Le indagini svolte dai carabinieri forestali ipotizzano che l'incendio sopra Pegli, a Genova, possa essere doloso, ma per ora non ci sono elementi concreti. Saranno ascoltati decine di testimoni che hanno segnalato l'incendio. Tra di loro, secondo gli inquirenti, potrebbe anche esserci il presunto piromane.