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Rivolta dei migranti "buoni" di Doria: polizia in via Venti

GENOVA. 10 GEN. Prima hanno protestato per le condizioni del centro di accoglienza e per il cibo che non era di loro gusto. Poi, hanno tenuto "sotto assedio" la responsabile della coop Agorà, che alla fine è stata costretta a chiamare la polizia, tempestivamente intervenuta. La rivolta dei migranti "buoni" di Doria è avvenuta ieri sera in via Venti Settembre. Non appare così grave come quella avvenuta nel campo di Cona in Veneto, ma non è tanto diversa da quelle successe in altri centri di accoglienza genovesi e di tutta Italia.

"Abbiamo sentito urla, grida e il trambusto - spiega una residente di via Venti Settembre - poi sono arrivate le volanti della polizia. C'erano circa 8 agenti in divisa e in borghese. Sembra che i migranti si siano rivoltati contro i responsabili che gestiscono il centro di accoglienza. Intorno alle 22 sono arrivate anche due ambulanze. La situazione è invivibile. Noi avevamo sempre spiegato che la soluzione trovata da Prefettura e Comune per i migranti in via Venti Settembre, non appariva idonea. Invece ce li hanno imposti dall'alto. Anche i fatti di ieri sera ci danno ragione".

"Ieri sera ero a casa che studiavo - spiega un'altra giovane residente - e ho sentito urla e grida. Poi, sono arrivati i poliziotti e un paio di ambulanze. I volontari del 118 hanno caricato a bordo una ragazza del centro di accoglienza. Non è la prima volta che succede un fatto del genere perché la polizia era già intervenuta. Non si può costringere i cittadini a vivere situazioni del genere. I migranti non vanno collocati in simili contesti. Noi abbiamo il diritto alla sicurezza".

Il sindaco Marco Doria aveva partecipato a un flash mob a favore dei migranti in via Venti. Il Comune aveva dichiarato che si trattava in prevalenza di famiglie con bambini e di due donne gravide. Quelli del Pd e di Arci avevano lanciato varie accuse di razzismo e xenofobia contro chi aveva protestato per i migranti alloggiati nel prestigioso appartamento da 700 metri quadri, appena ristrutturato, nella via dello shopping cittadino.

Non è tutto. Anche la giunta Doria si era affrettata a sottolineare che l'alloggio sarebbe stato occupato da tranquille famiglie con bambini e un paio di donne in gravidanza. Per Palazzo Tursi tutto ok, ma i fatti hanno dimostrato che la realtà è ben diversa.

[caption id="attachment_220426" align="alignleft" width="728"] Il sindaco Marco Doria in mezzo ai manifestanti contro i residenti di via Venti Settembre[/caption]