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Riapertura centrale Enel a carbone, M5S: attentato a salute e ambiente

GENOVA. 19 GEN. “La riapertura della centrale Enel a carbone di Genova è un attentato per la salute e l'ambiente. La Regione organizzi immediatamente un tavolo tecnico con il Comune di Genova, il MISE e Terna".

In porto ieri è arrivata la prima nave con il carico di carbone per riattivare, dopo neppure sei mesi di inattività, la storica centrale Enel, collocata a pochi metri dalla Lanterna.

"Invece di progredire - spiegano i consiglieri regionali del M5S Alice Salvatore e Marco De Ferrari - si torna indietro di decenni e lo si fa per sopperire alla sospensione di attività delle centrali nucleari francesi, ferme per manutenzione. Lo si fa senza aver imparato nulla dalla storia e dall' inquinamento che le centrali a carbone hanno causato al nostro ambiente.
Stiamo parlando di una centrale che dovrebbe comunque essere dismessa, ma che i governi fossili della vecchia politica stanno provando a mantenere in vita, barattandola con la salute dei cittadini genovesi .
Un sindaco degno di questo nome si preoccuperebbe di adempiere al compito primario di salvaguardia della salute pubblica sottoscrivendo un'ordinanza ad effetto immediato che, seppur temporaneamente, possa bloccare questa scellerata iniziativa.
Noi, come MoVimento 5 Stelle Liguria, abbiamo depositato oggi una richiesta ufficiale direttamente alla Giunta Toti per la convocazione di un tavolo tecnico di confronto tra Regione, Comune, MISE e Terna nella Commissione di competenza per impedire la riapertura della centrale e per applicare le innumerevoli soluzioni alternative al carbone. Mandiamo a casa i governi fossili".