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Red carpet, M5S beffa Toti e lo stende a Cornigliano: ora occhi puntati sul depuratore

GENOVA. 29 LUG. Beffe e polemiche per la discussa iniziativa del "Red carpet" lanciata dallo staff del governatore Giovanni Toti non solo tra Rapallo e Portofino, ma un po' in tutti i Comuni della Liguria. Oggi i consiglieri di Regione, Comune e Municipio Medio Ponente del M5S, Alice Salvatore, Luca Pirondini e Bartolomeo Costanzo, oggi hanno steso anche loro un "Red carpet" ma sul ponte di Cornigliano.

"A quanto pare - hanno ironicamente spiegato i consiglieri pentastellati - questo è l'unico modo per avere l'attenzione del Presidente Toti e dei suoi uomini sul disastro ambientale del depuratore di Cornigliano".

Il video che documenta la contro iniziativa del M5S è stato pubblicato stamane su Facebook e presenta inoltre le interviste a diversi cittadini e residenti della Valpolcevera, esasperati dal malfunzionamento del depuratore che "negli ultimi due mesi è definitivamente andato in tilt, provocando un disagio ai limiti della sopportazione per quanto riguarda il fetore, per non parlare del materiale inquinante che viene riversato direttamente in mare".

"Abbiamo già fatto un interrogazione in Consiglio Comunale ed una nel Municipio di Medio Ponente - ha detto l'ex candidato sindaco Pirondini - speriamo che adesso, con l'emergenza del bilancio e di AMIU alle spalle, la giunta Bucci si occupi immediatamente di questo enorme disastro ambientale in città".

"Ci aspettiamo - ha aggiunto la consigliera regionale Alice Salvatore - che il comitato di coordinamento regionale per la rete idrica, al cui interno c'è  l'assessore all'ambiente della Giunta Toti, svolga finalmente e concretamente il suo ruolo di monitoraggio e vigilanza. Il depuratore di Cornigliano deve funzionare a regime una volta per tutte. Iren, con Mediterranea delle Acque, va sanzionata per questo grave disagio. La Regione intervenga come non ha mai fatto in questi due anni di governo".