Due tentate rapine a mano armata e una a segno in poco tempo, tutte con le stesse modalità.
A compierle, secondo le indagini della Polizia locale di Genova, sono stati due minorenni di nazionalità tunisina, che sono stati identificati grazie a una ricostruzione minuziosa degli spostamenti, che avvenivano via bus Amt, tramite l’analisi delle videocamere di sorveglianza presenti sul territorio e sugli stessi mezzi pubblici.
In particolare, la sera dello scorso 18 gennaio, il 15enne e il 17enne nordafricani avrebbero aggredito, con lo scopo di rapinarlo e usando un cutter, un passante nella zona di piazza Corvetto, causando alla vittima ferite con prognosi di 30 giorni.
In rapida sequenza, grazie allo spostamento su un bus Amt, i tunisini avrebbero aggredito e rapinato, stavolta con successo, un altro passante in via XX Settembre.
Grazie alle testimonianze e ai filmati, gli investigatori della la Polizia locale sono riusciti a risalire a un’altra tentata rapina avvenuta in precedenza in via Lomellini, poco prima delle precedenti.
La ricostruzione dei presunti fatti e il quadro probatorio ha quindi spinto l’autorità giudiziaria a emettere una misura cautelare per i due minori stranieri. Entrambi sono stati presi e rinchiusi nell’Istituto penale minorile di Torino.


















































